A Crisanti il primo premio del Festival del brodetto

1 Novembre 2019

ORTONA. Il brodetto più buono d'Italia si gusta in Abruzzo. È il responso della Finale nazionale del Festival del Brodetto dell'Adriatico, svoltasi, nei giorni scorsi, al ristorante "Al Vecchio...

ORTONA. Il brodetto più buono d'Italia si gusta in Abruzzo. È il responso della Finale nazionale del Festival del Brodetto dell'Adriatico, svoltasi, nei giorni scorsi, al ristorante "Al Vecchio Teatro" di Ortona, che ha visto prima classificata la storica trattoria di Vasto "Zia Albina" con lo chef Matteo Crisanti, premiato dall'aAccademico della cucina Mimmo D'Alessio, dal presidente del Movimento turismo del vino, Nicola D'Auria, dall'assessore Cristiana Canosa e dal promotore dell'evento, Armando Carusi. Il vincitore ha preceduto nell'ordine le Marche con il più giovane cuoco in gara Leonardo Marcotullio, appena 20 anni, del ristorante "Caserma guelfa" di San Benedetto del Tronto; e la Puglia con Francesco Sciusco del ristorante "Portento" di Barletta. La commissione, composta da illustri personaggi del settore enogastronomico ha assegnato il Premio della giuria "Angelo Chiavaroli" al Veneto con Vincenzo Di Donato del ristorante "Malto & altro" di Treviso, e i Premi della critica "Pasquale Pacilio" al Molise con Rosario Di Paolo del ristorante La Casareccia di Termoli e all'Emilia-Romagna con Gianni Greco del ristorante "Laura" di Rimini. Ospite d'onore della manifestazione la campionessa italiana della cucina, Maria Angelucci. «È stato uno spettacolo tra tradizione e innovazione», ha detto Armando Carusi, «per un piatto che continua ad essere il simbolo della marineria italiana. Il successo dell'Abruzzo è stato meritato anche se tutti i concorrenti sono stati davvero all'altezza della situazione».
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