A lezione di sceneggiatura al Mediamuseum

15 Gennaio 2019

Un corso di alta formazione in sceneggiatura e drammaturgia a Pescara diretto dallo scrittore Peppe Millanta

PESCARA. Heidrun Schleef, Letizia Russo, Peppe Millanta, Valentina Bonaccio e con frequenza più occasionale ma comunque straordinaria Simone Cristicchi, rappresentano il corpo docente del Corso di alta formazione in sceneggiatura e drammaturgia in partenza al Mediamuseum di Pescara, a cura di Fondazione Edoardo Tiboni e Premi Internazionali Flaiano, Tsa (Teatro stabile d’Abruzzo), Scuola Macondo l'Officina delle Storie, università d’Annunzio di Chieti-Pescara dipartimento di lettere, arti e scienze sociali (Dilass).
Il corso di primo livello, direttore didattico lo scrittore Peppe Millanta che con “Vinpeel degli orizzonti “, il suo primo romanzo, ha vinto il Premio John Fante 2018, avrà inizio a febbraio e termine in giugno ed è a numero chiuso, classe di massimo 25 iscritti, termine per le iscrizioni il 30 gennaio. Gli studenti universitari che frequenteranno il corso otterranno crediti formativi. Il programma prevede un primo approccio all’arte dello storytelling (scrittura) nel cinema e nel teatro, ovvero sceneggiatura e drammaturgia, ed è propedeutico al secondo livello che avrà durata annuale da ottobre a maggio.
Il 20 gennaio, domenica prossima, open day a partire dalle 16 nella sede didattica in piazza Alessandrini, quartier generale del Mediamuseum-Fondazione Tiboni. Nel presentare ieri al Mediamuseum il nuovo progetto, i curatori hanno sottolineato la portata innovativa della rete di soggetti culturali e istituzionali coinvolti, «prima vera unione tra realtà similari ma non coincidenti dell’Aquila, Chieti e Pescara».
«L’obietttivo è di formare futuri autori in grado di superare la tendenza poco comunicativa dell’Abruzzo nel raccontarsi, e farsi dunque conoscere anche turisticamente come invece hanno ben compreso in altre regioni, come in Puglia», sottolinea lo scrittore abruzzese Millanta, fondatore della Scuola Macondo - l'Officina delle Storie di Pescara (altre sedi a San Valentino in Abruzzo Citeriore e Termoli), realtà dedicata alla scrittura e alle arti narrative. «Mi auguro», ha detto Cristicchi, direttore artistico del Tsa, «che con un’esperienza del genere si riesca a togliere la cenere dalla brace e scoprire la bellezza nascosta delle storie che ci girano intorno». Una scrittura capace di descrivere il presente attraverso punti di vista nuovi e originali, strumento per meglio comprendere le dinamiche contemporanee . I profili professionali coinvolti stabilmente dal progetto didattico sono di sicuro richiamo.
La parte laboratoriale è affidata a due donne: Heidrun Schleef, 57 anni, tedesca, sceneggiatrice di punta del cinema italiano d'autore degli ultimi vent’anni, Palma d’Oro a Cannes nel 2001 per “La stanza del figlio”, ha scritto soggetti e firmato sceneggiature per Mimmo Calopresti, Nanni Moretti, Roberta Torre, Michele Soavi, Gabriele Muccino, Michele Placido; e a Letizia Russo, 39 anni, romana, drammaturga , con il testo “Tomba di cani” ha vinto il premio Tondelli e poi l’Ubu nel 2003. La parte teorica è affidata a Peppe Millanta, scrittore, sceneggiatore, musicista, e a Valentina Bonaccio , psicoterapeuta, story profiler e psicodrammatista.
Obiettivi finali del percorso formativo sono la realizzazione di un cortometraggio (girato a l’Aquila) tratto da una sceneggiatura a cui lavoreranno i corsisti e che verrà proiettata nel corso del Flaiano Film Festival; la realizzazione di alcuni corti teatrali che verranno messi in scena all’Aquila e a Pescara. Gli incontri didattici avranno cadenza settimanale per una durata di tre ore, ogni lunedì, dalle 19 alle 22.
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