A MusicalmenTe Christian Grifa porta il suo Inno alla Terra

Inno alla Terra è il recital pianistico di un quotato nome della musica contemporanea, Christian Grifa, ospite oggi a Teramo della 29ª stagione concertistica MusicalmenTe allestita dall’associazione...
Inno alla Terra è il recital pianistico di un quotato nome della musica contemporanea, Christian Grifa, ospite oggi a Teramo della 29ª stagione concertistica MusicalmenTe allestita dall’associazione orchestrale da camera Benedetto Marcello, con la direzione artistica di Gianfranco Lupidii. Ore 17.30, sala ipogea di piazza Garibaldi.
Sesta proposta in cartellone, Inno alla Terra è un concerto di musiche contemporanee e sperimentali, tra sfumature tribali ed echi classici, eseguite da Grifa su pianoforte preparato, vale a dire con le corde interne modificate con l'aggiunta di oggetti di legno o di metallo che alterano il suono naturale dello strumento. Ispirandosi a pianisti, compositori e teorici contemporanei quali Henry Cowell e John Cage, Grifa esprime sonorità e melodia in maniera meccanica e ostinata, come ha sottolineato la critica specializzata: «Il suono è l'elemento più importante di tutto il brano: l'armonia su cui si fonda l'intera composizione, assieme alla melodia, è volutamente dissonante per rispettare l'intenzionalità ancestrale dei suoni e la modernità delle sonorità emesse. Il compositore si serve di artifici sonori ben meditati per creare nella mente e nell'orecchio dell'ascoltatore un richiamo alle antiche civiltà tribali, che si servivano di essenziali strumenti per la pratica di riti propiziatori, volti a celebrare la sacralità e l'attaccamento alle origini e alla Madre Terra. Inno alla Terra è un esperimento di attualità che riesce a unire l'arte primordiale con quella moderna».
Nato a San Giovanni Rotondo, Grifa si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti e la lode nel conservatorio barese Piccinni sotto la guida di Emanuele Arciuli per poi perfezionarsi con maestri di fama mondiale. È autore di diverse composizioni per balletto e musiche di spettacoli teatrali per teatri italiani ed esteri.
Sesta proposta in cartellone, Inno alla Terra è un concerto di musiche contemporanee e sperimentali, tra sfumature tribali ed echi classici, eseguite da Grifa su pianoforte preparato, vale a dire con le corde interne modificate con l'aggiunta di oggetti di legno o di metallo che alterano il suono naturale dello strumento. Ispirandosi a pianisti, compositori e teorici contemporanei quali Henry Cowell e John Cage, Grifa esprime sonorità e melodia in maniera meccanica e ostinata, come ha sottolineato la critica specializzata: «Il suono è l'elemento più importante di tutto il brano: l'armonia su cui si fonda l'intera composizione, assieme alla melodia, è volutamente dissonante per rispettare l'intenzionalità ancestrale dei suoni e la modernità delle sonorità emesse. Il compositore si serve di artifici sonori ben meditati per creare nella mente e nell'orecchio dell'ascoltatore un richiamo alle antiche civiltà tribali, che si servivano di essenziali strumenti per la pratica di riti propiziatori, volti a celebrare la sacralità e l'attaccamento alle origini e alla Madre Terra. Inno alla Terra è un esperimento di attualità che riesce a unire l'arte primordiale con quella moderna».
Nato a San Giovanni Rotondo, Grifa si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti e la lode nel conservatorio barese Piccinni sotto la guida di Emanuele Arciuli per poi perfezionarsi con maestri di fama mondiale. È autore di diverse composizioni per balletto e musiche di spettacoli teatrali per teatri italiani ed esteri.