A Pescara arriva la grande lirica con il Rigoletto di Renato Bonajuto e del direttore Maurizio Colasanti

26 Luglio 2022

PESCARA. Un cast internazionale sul palco del Teatro d'Annunzio e un'opera lirica tra le più stimolanti nel panorama compositivo di Giuseppe Verdi. Sabato 30 luglio alle 20.30 andrà in scena il...

PESCARA. Un cast internazionale sul palco del Teatro d'Annunzio e un'opera lirica tra le più stimolanti nel panorama compositivo di Giuseppe Verdi. Sabato 30 luglio alle 20.30 andrà in scena il Rigoletto, con la regia di Renato Bonajuto. Un'opera allestita nell'ambito del cartellone estivo del Go Festival Abruzzo "Terra Madre" organizzato dall'associazione Guardiagrele Opera, presieduta da Donatella Ranieri.
Nel cast nomi importanti negli ambienti della lirica contemporanea. Tra questi Hyunsun Kang (Rigoletto), Camilla Pomilio (Gilda), Algin Ozcan (Duca di Mantova), Giada Venturini (Maddalena), Alessandro Agostinacchio (Sparafucile). Saranno accompagnati dall’orchestra Benedetto Marcello diretta dal maestro Maurizio Colasanti, con il Coro Lirico d’Abruzzo diretto dal maestro Alberto Martinelli. I loro nomi passano per un processo di audizioni, tratto distintivo del Go Festival al fine di far emergere veri talenti dell’Opera. Un lavoro reso possibile dall’intuito del direttore artistico Maurizio Colasanti, direttore d’orchestra di fama internazionale, che insieme al soprano Susanna Rigacci e a musicisti e registi come Giuliano Carella e Aldo Tarabella, hanno selezionato i cantanti tra numerosi aspiranti arrivati da ogni parte, Italia, Germania, Portogallo, Brasile, Stati Uniti, Russia, Ucraina, Austria, Francia, Spagna, Argentina, Corea, Cina, Giappone.
Idea del maestro Colasanti quella di tenere le audizioni al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma per il secondo anno consecutivo. «Rigoletto non è solo un dramma ricco di passione, tradimento e vendetta, ma incarna una meravigliosa corrispondenza tra la bellezza melodica e la potenza drammatica della musica», ha dichiarato alla presentazione ieri in Comune. «È un affresco memorabile sulla debolezza della forza, un dramma sulla fragilità umana, sulla drammatica futilità di certe derive. E una pagina bellissima e difficile, emozionante, a tratti shakespeariana che darà modo a cantanti, coro, orchestra, regista e direttore di mostrare il valore e la qualità delle produzioni di Go. Il mio grazie va all’ente manifestazioni pescaresi, al presidente Valter Meale e al direttore artistico Angelo Valori, che hanno creduto in noi e in questo progetto».
Rigoletto (1851) è un’opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma di Victor Hugo Il re si diverte. Con Il trovatore (1853) e La traviata (1853) forma la cosiddetta “trilogia popolare” di Verdi. Soddisfazione alla presentazione dell'assessore alla Cultura di Pescara, Anna Maria Carota. «Un importante appuntamento con l'Opera lirica. Siamo entusiasti di questo lavoro collettivo».