A San Valentino le foto storiche di Di Venanzio

12 Giugno 2016

SAN VALENTINO. Dagli anni ’30 del consenso al regime fascista, agli anni ’50 del riscatto per la democrazia. La fotografia diventa arte, cultura e memoria storica di un’intera generazione nella 3°...

SAN VALENTINO. Dagli anni ’30 del consenso al regime fascista, agli anni ’50 del riscatto per la democrazia. La fotografia diventa arte, cultura e memoria storica di un’intera generazione nella 3° edizione della mostra dedicata a “Tonino Di Venanzio, una vita per la fotografia”, che sarà inaugurata oggi alle ore 18, a San Valentino in Ac., nel salone di Palazzo Delfina Olivieri.

Circa 160 scatti d’epoca, raccolti e ridigitalizzati grazie al lavoro della famiglia Di Venanzio, figli e nipoti, che tengono viva la memoria di Tonino, eccelso artigiano e artista, nato a San Valentino nel 1909 e scomparso improvvisamente nel giugno del 1982. L’Abruzzo degli anni ’30, dalle tradizioni contadine, alle manifestazioni celebrative del regime fascista, fino alla speranza e al riscatto della democrazia. Questi i temi ripercorsi dalla mostra storico-fotografica, che tocca anche il fenomeno dell’emigrazione, fortissima in quegli anni in Abruzzo. Al termine della mostra, saranno assegnati dei premi speciali per la valorizzazione della natura e dei paesaggi della Majella.