Addio a Coolio, il rapper stilista che volò sul Carnevale di Venezia

NEW YORK. Coolio, il rapper americano di “Gangstàs Paradise”, è stato trovato morto nella casa di un amico a Los Angeles. Vero nome Artis Leon Ivey, 59 anni, avrebbe dovuto esibirsi sabato a...
NEW YORK. Coolio, il rapper americano di “Gangstàs Paradise”, è stato trovato morto nella casa di un amico a Los Angeles. Vero nome Artis Leon Ivey, 59 anni, avrebbe dovuto esibirsi sabato a Stoccarda. Il manager Jarez Posey, che non ha ufficializzato la causa del decesso, ha ipotizzato un arresto cardiaco. Coolio soffriva di asma. Tra i primi a farsi viva con un messaggio di cordoglio Michelle Pfeiffer che nel film “Pensieri Pericolosi” usò quel brano nella colonna sonora: «Ho il cuore spezzato», ha detto l’attrice secondo cui quel pezzo, in cui gospel e rap erano mixati con campionidi Stevie Wonder, fu la ragione per cui «il film ebbe successo». Con quel track del 1995 Coolio vinse un Grammy e ancora l’anno scorso è stato scaricato un miliardo di volte tra Spotify e YouTube. Nato in Pennsylvania, Coolio era cresciuto in una zona abbandonata di Los Angeles da cui sono usciti rapper come Dr. Dre e Eazy-E. Il primo successo con Fantastic Voyage. È stato anche un imprenditore della moda. Nel 2007 lanciò la linea di abbigliamento Gang Star, rivolta a giovani appassionati di hip hop, l’anno dopo fu il primo artista a calarsi dal campanile di San Marco in un abito bianco firmato Moschino per dare il via al Carnevale di Venezia.