Addio a Lucia Zagaria amatissima moglie di Banfi «Il Papa pregherà per noi»

Addio a Lucia Zagaria, l’amatissima moglie di Lino Banfi. È mancata la notte scorsa al Campus Bio Medico di Roma, dove da anni era in cura.Le sue condizioni di salute erano andate peggiorando nel...
Addio a Lucia Zagaria, l’amatissima moglie di Lino Banfi. È mancata la notte scorsa al Campus Bio Medico di Roma, dove da anni era in cura.
Le sue condizioni di salute erano andate peggiorando nel tempo e un anno fa non aveva potuto partecipare all’incontro con Papa Francesco, in udienza privata a Santa Marta il 2 marzo, tanto desiderato e arrivato dopo una lettera inviata dall’attore pugliese al pontefice per i 60 anni di matrimonio. La coppia era legatissima e la malattia della moglie era un dolore atroce per l'attore.
Ospite di di Silvia Toffanin a “Verissimo” l'attore 86enne aveva raccontato: «Mia moglie, in questo periodo, mi fa delle domande particolari. Qualche giorno fa mi ha detto: “senti Lino, non è che possiamo trovare il sistema di morire assieme? Perché, se muori prima tu, io non ce la faccio”...». E lui questo desiderio espresso dall’amore della sua vita lo aveva riportato a Bergoglio in quell’incontro e poi aveva scritto in una lettera alla sua Lucia: «Ho chiesto al Santo Padre quello che mi hai chiesto di chiedere precisamente. Gli ho raccontato il tuo desiderio, quello di andarcene insieme, nello stesso momento, tenendoci per mano come abbiamo fatto sempre nella nostra vita. Il Papa mi ha detto che non ha il potere di farci andare, anche se io e te non potremmo vivere senza l’altro, lui pregherà per noi».
Sessantuno anni di matrimonio e 10 di fidanzamento, sono stati una coppia inossidabile nel mondo dello spettacolo, esempio di amore, dedizione, comprensione e condivisione. Timida ed estremamente riservata, Lucia era in realtà un granitico pilastro per la vita e la carriera dell’artista, come lo stesso Banfi ha detto più volte. Volitiva, coraggiosa e tenace, con una mentalità molto moderna per l’epoca e la sua terra di origine (era nata a Canosa di Puglia il 21 aprile del 1938, unica femmina di quattro figli): aveva abbandonato la casa paterna e una buona situazione economica, rompendo così con i suoi familiari, per seguire a Roma Lino preso dalle sue velleità artistiche. Insieme, Banfi lo ha riconosciuto in tantissime occasioni pubbliche, avevano affrontato i tanti sacrifici di anni duri e difficili, prima che l’attore avesse la popolarità e la posizioni economica.
«Lucia», racconta Paola Comin, storico ufficio stampa dell’attore e amica di famiglia da tanti anni, «è stata non solo una compagna esemplare, ma anche una madre attenta e premurosa per Rosanna e Walter e una nonna affettuosissima e sempre disponibile per i nipoti Virginia e Pietro, figli di Rosanna. I cani erano l’altro grande amore della sua vita per i quali nutriva un affetto senza confini. Ne aveva avuti tantissimi ed aiutava vari rifugi».
Negli ultimi anni la sua casa è stata anche rallegrata dal piccolo Banuge, il bambino dell’amata governante Deepani, un nipotino acquisito che chiamava lei e Lino «nonni» e come tali loro si comportavano con il piccolo. La figlia Rosanna, che aveva sempre contato sulla forza della madre per le sue problematiche oncologiche, ieri mattina su Instagram ne ha postato una foto in bianco e nero, sorridente, con in mano un gelato: «Ciao mami, ora sei di nuovo così. Buon viaggio». Banfi era Cittadino onorario di Bolognano e il paesino pescarese lo aveva ospitato in più di una occasione, Il sindaco Guido Di Bartolomeo, a nome di tutta la comunità ha espresso, anche in un manifesto funebre, «le più sentite condoglianze al nostro concittadino, alla famiglia e alle persone a lui più care». I funerali avranno luogo oggi alle ore 12 nella parrocchia di Sant’Ippolito , in viale delle Provincie 45, a Roma.