Addio a Vivienne Westwood la stilista ribelle regina del punk

30 Dicembre 2022

Vivienne Westwood è morta ieri, «serenamente e circondata dalla sua famiglia, a Clapham, nel sud di Londra». A darne notizia sono i profili social ufficiali della stilista britannica, considerata la...

Vivienne Westwood è morta ieri, «serenamente e circondata dalla sua famiglia, a Clapham, nel sud di Londra». A darne notizia sono i profili social ufficiali della stilista britannica, considerata la regina dello stile punk. Nata a Tintwistle nel 1941, Vivienne ha continuato a fare le cose che amava fino all’ultimo momento, progettando, lavorando sulla sua arte, scrivendo il suo libro e cambiando il mondo in meglio. Ha condotto una vita straordinaria. La sua innovazione e il suo impatto negli ultimi 60 anni sono stati immensi e continueranno in futuro. «Continuerò con Vivienne nel mio cuore», ha detto Andreas Kronthaler, marito e partner creativo della stilista. «Abbiamo lavorato fino alla fine e lei mi ha dato un sacco di cose con cui andare avanti. Grazie tesoro». «Il mondo», si legge nel comunicato della Fondazione Vivienne che ne annuncia la morte, «ha bisogno di persone come Vivienne per cambiare in meglio. Lei che era stata la regina incontrastata della estetica del punk, gli ultimi tempi, si considerava una taoista.
La stilista ribelle, nonostante gli 81 anni di età, ha continuato a essere un’attivista politica fino a poco prima di morire: «Julian Assange», aveva detto di recente, «è un eroe ed è stato trattato atrocemente dal governo britannico». Oppure, «Il capitalismo è un crimine. È la causa principale della guerra, del cambiamento climatico e della corruzione».