Addio ad Albino Longhi storico direttore del Tg1

E’ morto a 89 anni il giornalista mantovano che guidò più volte il telegiornale della rete ammiraglia
ROMA. È morto Albino Longhi. Giornalista, dal 1969 in Rai, storico direttore del Tg1, era nato a Mantova 89 anni fa. Longhi era entrato alla Rai nel 1969, diventando direttore prima della sede siciliana e poi di quella friulana. Nel 1982 viene nominato direttore del Tg1, carica che mantiene fino al 1987, diventando poi responsabile delle tribune politiche e successivamente vice direttore generale. Nel 1993 rientra come direttore del telegiornale, prendendo il posto di Bruno Vespa, per breve tempo. Dopo pochi mesi abbandona la carica, lascia la Rai e assume la direzione dell'Arena, quotidiano di Verona. Nel 1996 rientra a Roma, occupandosi dell'immagine del presidente del Consiglio in carica, Romano Prodi. Nel 2000 è ancora alla direzione del Tg1, succedendo a Gad Lerner, e mantenendo la carica fino al 2002.
«Un professionista straordinario con una umanità, lucidità e senso della notizia fuori dal comune: così hanno ricordato Longhhi il presidente e il direttore generale della Rai, rispettivamente Monica Maggioni e Mario Orfeo.
«Albino Longhi», hanno aggiunto Maggiorni e Orfeo, «è stato un pezzo importante della storia Rai e per questo ci stringiamo alla famiglia in un momento di dolore. Albino Longhi nel corso della sua lunga carriera giornalistica, che l’ha portato più volte a dirigere il Tg1, ha lasciato un segno e accompagnato il cammino di tanti colleghi che hanno avuto l’occasione di poter lavorare al suo fianco. La sua scomparsa riempie di dolore ma in questo momento ciò che vogliamo ricordare è la grande lezione di giornalismo che ci ha lasciato, la libertà che ha sempre professato ed esercitato nella professione, e quella umanità e quel tatto che gli hanno sempre consentito di gestire al meglio situazioni complicate».
«E’ scomparso un grande direttore del servizio pubblico. Con al centro delle sue scelte editoriali il rispetto dei telespettatori e l’equilibrio delle notizie», ha detto Alfredo Meocci ex direttore generale della Rai , che con Longhi, al Tg1, ha lavorato per diversi anni. «Albino Longhi non credeva nell’informazione spettacolo, ma nell’informazione puntuale, precisa, senza fronzoli e forzature. Ci mancheranno il suo equilibrio e il suo stile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .