Addio Alessandroni, il fischio dei film di Leone

Il musicista romano è morto all’età di 92 anni, con i Baustelle la sua ultima collaborazione
ROMA. E' morto, domenica scorsa a Roma, la città in cui era nato 92 anni fa, Alessandro Alessandroni, compositore, autore e polistrumentista, noto soprattutto per essere stato l'esecutore di fischi che hanno reso immortali le colonne sonore scritte da Ennio Morricone per i capolavori spaghetti western di Sergio Leone "Per un pugno di dollari", "Per qualche dollaro in più" e "Il buono, il brutto, il cattivo". Alessandroni diede anche la sua voce a un pezzo diventato famoso. Collaborò infatti con il musicista Piero Umiliani, per il quale cantò, insieme alla moglie, nel brano «Mah-nà mah-nà», nato per la colonna sonora del documentario “Svezia inferno e paradiso”, ma che diventò famoso soprattutto per uno sketch dei Muppet. L’annuncio della morte di Alessandroni è arrivato dalla sua pagina Facebook: «È con grande dolore che vi comunico la scomparsa ieri del maestro Alessandro Alessandroni nato a Roma il 18 marzo 1925, compositore, multi strumentalista, arrangiatore e direttore di coro. Si svolgerà una cerimonia commemorativa a casa in Namibia con musica e musicisti diretti dal figlio Alex Jr. Alessandroni».
Dopo il diploma al conservatorio di Roma, Alessandroni venne in contatto con Nino Rota, il musicista famoso per le colonne sonore dei film di Federico Fellini, che lo chiamò a collaborare come chitarrista nella sua orchestra. Con Rota iniziò a partecipare alle incisioni di alcune colonne sonore.
Ma l’incontro che segnò la sua futura carriera fu quello con Ennio Morricone, il musicista romano autoree delle colonne sonore dei film di Sergio Leone e di altri grandi del cinema per le quali gli è stato assegnato un Premio Oscar alla carriera. Quello della colonna sonora di “Per un pugno di dollari”. il primo film della trilogia western di Leone, fu un successo nato per caso. «È molto semplice», raccontò Alessandroni a proposito di questo incontro. «Mi telefonò Ennio Morricone e mi disse: “Sandro, vieni giù un momento, in sala, che c’è da fare una fischiatina”. Beh, era davvero una fischiatina, nulla di più, ma pensa a cosa è successo dopo. Quando abbiamo visto il film, devo ammettere che nessuno pensava che avrebbe fatto una lira».
Tra le ultime collaborazioni, si ricorda quella del 2008 con i Baustelle che, nel disco “Amen” si sono avvalsi del suo fischio per una canzone intitolata “Spaghetti Western”.
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