Addio alla storica Luigina Bortolatto una vita per l’arte

9 Febbraio 2021

ROMA. Dai Classici dell’arte per Rizzoli su Monet e Delacroix alla Biennale di Venezia '86 dove, membro della commissione arti visive, ha presentato le personali di Fabrizio Plessi e Bruno Munari....

ROMA. Dai Classici dell’arte per Rizzoli su Monet e Delacroix alla Biennale di Venezia '86 dove, membro della commissione arti visive, ha presentato le personali di Fabrizio Plessi e Bruno Munari. Dalle grandi mostre internazionali sull’arte italiana del XX secolo ai sodalizi culturali con gli amici Andrea Zanzotto, Bepi Mazzotti, Giusto Pio. Si è spenta a 91 anni, dopo una vita dedicata all’arte, la storica trevisana Luigina Bortolatto, tra i maggiori esperti dell’opera di Gino Rossi. Laureata a Pavia, dove è stata assistente di Wart Arslan, Bortolatto ha a lungo insegnato nei licei, portando avanti in parallelo l’attività di storico. Tra le moltissime pubblicazioni, “Realtà dell’immaginario”, il primo catalogo completo delle opere del XX secolo nelle Raccolte pubbliche di Veneto, Friuli e Trentino, monografie e cataloghi di esposizioni che ha progettato e curato. Determinanti gli incontri che tramite mostre, scritti e convegni ha creato con gli artisti veneti e trevisani del passato, da Tiziano a Giorgione a Canova, da Gino Rossi ad Arturo e Alberto Martini, e contemporanei. Non solo pittura e scultura, ma anche teatro, cinema e tv nella sua carriera: ha realizzato film sull’arte che hanno aperto la Biennale Cinema di Venezia 1983. Negli ultimi anni ha vissuto a Roma dove domani si terranno i funerali.