Addio Tyner, leggenda del jazz suonò il piano con John Coltrane

NEW YORK. Il pianista americano McCoy Tyner, una delle leggende del jazz, celebre per il suo stile innovativo e per aver fatto parte del John Coltrane Quartet, è morto all'età di 81 anni venerdì...
NEW YORK. Il pianista americano McCoy Tyner, una delle leggende del jazz, celebre per il suo stile innovativo e per aver fatto parte del John Coltrane Quartet, è morto all'età di 81 anni venerdì nella sua casa nel nord del New Jersey.
Pianista tra i più influenti nella storia del genere musicale – è stato sempre incluso nel ristretto novero di giganti come Herbie Hancock, Chick Corea e Bill Evans – Tyner veniva considerato uno dei padri del piano jazz contemporaneo. Aveva uno stile personalissimo, dovuto non solo al fatto che era mancino ma anche ad una certa passionalità, ad un grande vocabolario melodico filtrato dalla capacità di interpretare i sentimenti e le idee attraverso una complessità espressiva a volte estrema. Era stato ospite in trio del Pescara jazz Festival nel 1986
Nato nel 1938 a Filadelfia, Alfred McCoy Tyner iniziò a prendere lezione di piano all’età di 13 anni. La sua carriera iniziò quando ne aveva poco più di 20 con il Jazztet di Benny Golson e Art Farmer. All’inizio degli anni '60 si unì al quartetto di Coltrane, col batterista Elvin Jones, fondamentale anche per l’interazione con Tyner al quale forniva un perfetto tappeto ritmico per le sue improvvisazioni, ed una serie di contrabbassisti come Steve Davis, Reggie Workman e Jimmy Garrison. E con Coltrane che Tyner cresce, sviluppa il suo stile, percorre strade nuove e diverse, in album che fanno parte della storia dell’arte del Novecento, come My Favorite Things e A Love Supreme, Impressions, Meditation o il romanticissimo e emozionante Ballads. Quando Coltrane inizia a orientarsi maggiormente verso l'avanguardia Tyner prosegue da solo producendo dischi e concerti ricchi di musica affascinante. Nel suo ultimo album, una registrazione live del 2007, pubblicata nel 2009, intitolato Solo, Tyner mette insieme tutta la sua storia