Addio Willie Garson, amato Stanford di Sex and the City

NEW YORK. “Sex and the City” dice addio al suo Stanford: Willie Garson, l’attore che nella popolare serie televisiva sulle quattro spregiudicate trentenni newyorchesi ha interpretato la parte del...
NEW YORK. “Sex and the City” dice addio al suo Stanford: Willie Garson, l’attore che nella popolare serie televisiva sulle quattro spregiudicate trentenni newyorchesi ha interpretato la parte del miglior amico gay di Carrie Bradshaw (interpretata da Sarah Jessica Parker), è morto all’età di 57 anni.
«Era malato», ha detto soltanto Michael Patrik King, il produttore della serie, anche se ufficialmente la causa della morte prematura dell’attore non è stata rivelata. Garson aveva ripreso la parte di Stanford Blatch nei due film ispirati alla serie e in “And Just Like That”, il sequel che Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon e Kristin Davis (ma non la Charlotte di Kim Catrall) stanno girando per Hbo e che dovrebbe uscire questo autunno sul servizio in streaming. «Ci ha dato tutto di sè pur essendo malato», ha detto King. L’attore aveva recentemente postato sul suo profilo Instagram un paio di fotografie: una lo ritrae con le co-star durante le prove di “And Just Like That”, l’altra mostra le sedie con il suo nome e quello di Mario Cantone, l’attore che nella serie interpreta la parte del suo compagno e che, all’annuncio della morte, ha espresso il suo dolore: «Non avrei potuto avere un partner televisivo più brillante. Sono devastato e sopraffatto dalla tristezza», ha scritto sui social.
Oltre ai vari ruoli da attore, Garson era anche un paladino delle adozioni di ragazzini non più bebè. Suo figlio Nathen, adottato nel 2010 quando aveva già sette anni, gli ha reso un commosso omaggio su Instagram: «Sono felice di aver condiviso le tue avventure. Sarai sempre con me».
L’attore aveva cominciato a lavorare in televisione e nel cinema alla fine degli anni Ottanta partecipando a produzioni di alto profilo come “Twin Peaks”, “Friends”, “X-Files”, “Ally McBeal” e, tra le sue parti più note, il poliziesco “White Collar” in cui aveva il ruolo di Mozzie. Aveva anche lavorato nel cinema e lo si trova nel “politicamente scorretto” e divertentissimo “Tutti Pazzi per Mary”, in “Being John Malkovich”, “Fever Pitch” e “Groundhog Day”..