Agricinema, film e cibo in giro per l’Abruzzo

28 Agosto 2017

Rocca di Mezzo: il festival oggi con la pellicola “Fräulein” della regista di Sant’Omero Caterina Carone con Christian De Sica

Con i cuori in inverno della regista teramana Caterina Carone prosegue oggi a Rocca di Mezzo il 1° Festival dei Cineasti d'Abruzzo, inserito nella prima edizione di Agricinema. Il festival è una ricognizione concentrata sui registi abruzzesi, Agricinema una cornice che coniuga cibo e settima arte. Il tutto ideato e organizzato dalla società Cinemusica Nova di Flaviano Di Berardino e dal critico Leonardo Persia. La rassegna, partita il 16 agosto a Castelli, si snoda in 15 appuntamenti in altrettante località interne delle province di Teramo, L’Aquila e Pescara. Ogni serata proiezioni all'aperto nei pressi di strutture agrituristiche o ristoranti tipici, accompagnando alla visione del film il piacere del palato: ore 19 assaggi di prodotti e vini locali, ore 20 cena, ore 21 presentazione film a cura di Persia e alle 21.30 l'inizio delle proiezioni (gratuite), presenti gli autori.
Il programma di stasera a Rocca di Mezzo (piazza centrale) vede la proiezione del lungometraggio della pluripremiata regista e sceneggiatrice santomerese Caterina Carone "Fräulein - Una fiaba d'inverno" (2016), con un inedito Christian De Sica e la sempre brava Lucia Mascino. Tra commedia popolare e cinema d'autore lo scontro/incontro di uno stagionato fanciullone di città (con un dolore nel cuore) e una raggelata zitella di montagna.
Il film di Carone sarà preceduto, alle 21.30, dalla proiezione del corto del 2008 "Vibrata" di Sergio Santilli e Gianrico Di Gennaro: una partita a carte in riva a un fiume che di giorno in giorno s'ingrossa, i racconti di un anziano, le vicende strane di un giovane.
Domani la rassegna si sposta al Progetto Case a Cese di Preturo: in scaletta "Habitat: note personali" di Emiliano Dante e "Ananke" di Claudio Romano.
Mercoledì 30, Montorio al Vomano: "La palestra" di Maria Grazia Liguori e Francesco Calandra e, di Stefano Saverioni e Gianfranco Spitilli, "Pensare la pietra" e "Il dolce che lacrima".
Giovedì 31, Fano Adriano: i corti sperimentali di Fabio Scacchioli e Vincenzo Core. Sabato 2 settembre, Azzinano di Tossicia: "I migrati" di Francesco Paolucci e "L'argent raconté aux enfants et à leur parents" di Claudio Pazienza.
Domenica 3, Popoli: "Timballo" di Maurizio Forcella, "Il numero dei passi" di Spitilli, "Nei tuoi occhi" di Pietro Albino Di Pasquale.
Lunedì 4, Bussi sul Tirino: "Pescara 2013, il triplo dannunziano" di Andrea Malandra, "Un Cristo per Auschwitz" di Luca Krstic, "Colpa nostra" di Giuseppe Caporale e Walter Nanni.
Giovedì 7, Progetto Case a Pagliare di Sassa: "L'uomo fiammifero" di Marco Chiarini, "Il poeta" di Mauro John Capece.
Sabato 9, Fossa, Villaggio Friuli Venezia Giulia: "Un giorno e un altro ancora" di Dino Viani e "Una donna" di Giada Colagrande. Nei primi appuntamenti sono stati proposti film di Gianni Gatti, Stefano Odoardi, Fabio Del Greco, Cristiano Di Felice, Lorenzo Berghella, Carmine Amoroso, Luigi Storto, Marco Cassini, Valerio Spezzaferro, Massimo D'Anolfi e Martina Parenti. Info: 337669183.
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