Al Clap un Archivio d’artista tutto dedicato a Sandro Visca

Inaugurazione della raccolta oggi nel museo pescarese, presente il Maestro L’esposizione divisa in più sezioni dedicate a quadri, sculture, arazzi e disegni
PESCARA. Inaugurazione oggi alle 18, negli spazi del Clap Museum di via Nicola Fabrizi a Pescara dell’Archivio d’artista dedicato all’artista aquilano Sandro Visca. L’evento celebra uno dei maestri contemporanei di origini abruzzesi più innovativi dei nostri anni.
Sandro Visca, aquilano di nascita (1944) e pescarese d’adozione, fin dal 1968 ha saputo imporsi attraverso la ricerca continua di un linguaggio personale e con un’attenzione costante ai problemi del mondo nel tempo a lui coevo. La sua carriera, con circa sessant’anni di instancabile lavoro, è stata sempre segnata da un piglio estroso, antiretorico, irriverente e a tratti onirico.
Ora, per iniziativa della Fondazione Pescarabruzzo, nasce nella sua città d’adozione uno spazio permanente a lui dedicato, a disposizione dei visitatori, ma anche degli studiosi che vogliano approfondire la sua originale esperienza. Nell’Archivio ci si potrà immergere nell’universo delle sue opere più rappresentative, tra cui la celebre performance Un cuore rosso sul Gran Sasso, i teatrini, le “pupazze” e gli arazzi cuciti.
L’inaugurazione, alla presenza dello stesso artista, sarà l’occasione per scoprire l’intima natura dell’arte del Maestro e la straordinaria capacità seduttiva nascosta nelle trame del suo lavoro, proprio come nelle intriganti trame dei tessuti utilizzati in tante sue opere. All’evento parteciperanno il sindaco di Pescara Carlo Masci, la Soprintendente archivistica e bibliografica dell’Abruzzo e del Molise, Giuseppina Rigatuso e Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione. Interverrà la storica e critica d’arte, Rita Olivieri.
Il progetto di realizzare un Archivio d’artista a Pescara, annesso al Clap Museum, dedicandolo ad uno dei docenti più influenti nella formazione del disegnatore Andrea Pazienza, le cui opere sono ospitate nello stesso Polo culturale, si inserisce come un ulteriore tassello nella rete museale della città. Gli spazi dell’Archivio si distribuiscono in più sezioni, dedicate rispettivamente ai quadri, alle sculture, agli arazzi e ai disegni, tutte opere affidate definitivamente alla Fondazione. L’intera donazione è digitalizzata e accessibile su vari supporti. Vi si ospita anche una raccolta bio-bibliografica di documenti, materiali digitali e una biblioteca storico-artistica sul contemporaneo. L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti. Seguirà una visita guidata all’Archivio, che sarà poi visitabile da domani, prenotando tramite i contatti del Clap Museum.