Al Maxxi L’Aquila al via il ciclo di dialoghi sull’arte contemporanea

L’AQUILA. Cinque appuntamenti con artisti, ricercatori, curatori, comunicatori e animatori culturali che illustreranno come il volto dell’Abruzzo «sia in trasformazione in ambito artistico»,...
L’AQUILA. Cinque appuntamenti con artisti, ricercatori, curatori, comunicatori e animatori culturali che illustreranno come il volto dell’Abruzzo «sia in trasformazione in ambito artistico», individuando nuove opportunità nel settore e connessioni «da attivare a livello territoriale».
Prenderà il via oggi alle 17.30, nella Sala polifunzionale del Maxxi, L’Aquila, “Glocal Art. Dialoghi sull’arte contemporanea in Abruzzo”. L’iniziativa, curata dall’associazione Harp in collaborazione con la Fondazione Maxxi, nuovo programma di approfondimento del museo, si aprirà con “Curatela e gallerie d’arte: quali prospettive per i nuovi spazi espositivi indipendenti”. A dialogare in questo primo appuntamento Alessandro Di Massimo e Claudia Petraroli, che a Teramo gestiscono il progetto d’arte contemporanea “Celeste”, e Christian Ciampoli dello spazio d’arte 16 Civico di Pescara. Introduzione di Valeria Pica, presidente dell’associazione Harp. «A partire dal racconto e dal confronto di queste due esperienze, l’incontro illustra», si legge nelle note di presentazione, «come il mondo dell’arte contemporanea in Abruzzo sia in fase di riorganizzazione e di ridefinizione anche attraverso gli spazi indipendenti, sempre più presidi culturali che nascono in zone periferiche dove promuovere linguaggi innovativi al di fuori dei sistemi convenzionali». “Glocal Art” proseguirà il 10 novembre con “Comunicare l’arte: sfide e possibilità nella comunicazione dell’arte contemporanea”, incontro con Giovanna Dello Iacono (Fondazione Aria) e Miriam Di Francesco (Il Segno). Protagonista dell’appuntamento del 17 novembre sarà Alessandro Crociata, direttore dell’Osservatorio culturale urbano L’Aquila; “Misurare il successo della cultura: guadagno economico o impatto sul territorio” il titolo dell’incontro. Cecilia Canziani, curatrice, storica dell’arte e docente all’Accademia aquilana di Belle Arti, dialogherà, il 24 novembre, su “Di cosa parliamo quando parliamo di arte contemporanea?”. A chiudere il ciclo, il 15 dicembre, Pier Luigi Sacco, docente di Politica Economica alla “d’Annunzio” di Chieti-Pescara, con una riflessione sulle trasformazioni in atto nel settore culturale (“Dal paradigma della competitività al paradigma della partecipazione: come cambia il mondo della cultura”). L’iniziativa ospitata al Maxxi L’Aquila si propone come «un’occasione di incontro a servizio del territorio per costruire un network di professionisti e collegare insieme le esperienze più innovative e creative», offrendo risposte a domande come: «Qual è il ruolo dell’arte e della cultura in Abruzzo? Quali strategie sono necessarie per attivare processi di innovazione culturale attraverso l’arte contemporanea? Come aprire canali di comunicazione e scambio anche a livello nazionale e internazionale?».