Alba Fucens e San Clemente: volo sulle Meraviglie d’Italia

L’AQUILA. Un volo silenzioso tra le rovine della colonia romana e uno più frenetico e travolgente tra le navate dell’antico monastero medievale. Sono i due viaggi mozzafiato nei cieli d’Abruzzo dei...
L’AQUILA. Un volo silenzioso tra le rovine della colonia romana e uno più frenetico e travolgente tra le navate dell’antico monastero medievale. Sono i due viaggi mozzafiato nei cieli d’Abruzzo dei 30 protagonisti della nuova campagna del Ministero della Cultura: in volo sull’archeologia e sulla bellezza italiana.
Dai luoghi più conosciuti e visitati del patrimonio culturale a quelli meno noti. La campagna è un viaggio spettacolare che permette di guardare aree archeologiche, ville e complessi monumentali da un originale punto di vista, quello che si eleva da terra a mostra gli sviluppi geometrici e architettonici del sito in questione. Per l’Abruzzo, l'attenzione del Mic è concentrata sul sito archeologico marsicano di Alba Fucens e sull’Abbazia di San Clemente a Casauria, nel Pescarese. Nel primo caso, parliamo di quella che fu una città romana costruita all’interno di un territorio abitato dagli Equi. Il volo indugia a lungo sul suggestivo anfiteatro romano dichiarato, unitamente alle altre opere romane della città antica, Monumento nazionale nel 1902. L’Abbazia benedettina di San Clemente a Casauria spicca tra i monumenti medioevali più belli d’Abruzzo. Sorge lungo l’antico percorso della via Claudio-Valeria. Secondo il Chronicon Casauriensis, manoscritto compilato intorno alla seconda metà del XII secolo dal monaco Giovanni di Berardo, la fondazione risale al settembre 871.
La prospettiva zenitale ha sempre avuto un ruolo centrale nel documentare lo stato del territorio italiano e del suo patrimonio culturale, così come ha contribuito a orientare le nuove ricerche archeologiche. Per il ministro Dario Franceschini questa campagna rappresenta «una nuova occasione per osservare il patrimonio culturale con uno sguardo inedito. Sono sicuro che queste immagini susciteranno in tanti la voglia di conoscere e visitare questi luoghi meravigliosi che il mondo ci invidia». Il progetto è realizzato dall’ufficio stampa del Mic con la direzione generale Musei per la regia di Nils Astrologo, giovane video artist che quest’estate ha girato l’Italia con droni di nuova generazione, che ben si prestano a documentare il patrimonio culturale nel rispetto delle norme di tutela dello stesso, dell’ambiente e dei visitatori. «È stato un viaggio emozionante», commenta, «non conoscevo molti di questi luoghi e non immaginavo la potenza che queste immagini sono in grado di tramettere».