Albanese domenica a Martinsicuro presenta “La regina senza trono”

MARTINSICURO. «Sono nata donna, e con questa circostanza sono costretta ogni volta a fare i conti» dice la protagonista del nuovo coinvolgente romanzo storico di Ornella Albanese “La regina senza...
MARTINSICURO. «Sono nata donna, e con questa circostanza sono costretta ogni volta a fare i conti» dice la protagonista del nuovo coinvolgente romanzo storico di Ornella Albanese “La regina senza trono - Amalasunta, figlia indomita di Teoderico il Grande", pubblicato da Mondadori. La scrittrice abruzzese presenterà il libro domenica 16 a Martinsicuro nella sala consiliare alle 18, in conversazione con la sociologa Giovanna Frastalli. Dopo il successo nel 2022 de “Il falconiere dei re”, Albanese torna a indagare il passato attraverso la lente della letteratura, riscoprendo una figura realmente esistita, Amalasunta, figlia del re degli Ostrogoti, eroina di grande fascino e modernità, quasi una pioniera del diritto femminile all’autodeterminazione. Femminilità e passionalità si combinano in lei con lo spirito fiero e il carisma. La narrazione avvincente della scrittrice giuliese, autrice di 17 romance storici per Mondadori, conduce il lettore nel periodo storico (495 d. C.) che pose fine al mondo antico. Il nome stesso della protagonista ne evoca la forza: Amalasunta, la forte Amala. Nome deciso dalla madre per attenuare la delusione di Teoderico e auspicare che la figlia diventi forte come il maschio che non è arrivato. E Amalasunta non tradirà le attese, crescendo fiera e determinata. Dal padre, guerriero e stratega che ha riunito sotto di sé il suolo italico, acquisisce il coraggio e l’amore per la cultura: studia gli autori greci e latini, discute di filosofia e teologia, trascura le arti femminili preferendo le uscite a cavallo e le battute di caccia in compagnia dello schiavo Traguilano. Ma la libertà è il sogno irrinunciabile per Amalasunta: libertà di decidere il proprio futuro, di scegliere il bene per il popolo, di amare. (a.fu)