Alessio Boni ritorna sulla Strada di casa

ROMA. «Un racconto su più piani temporali che si inseguono fino a ricongiungersi al termine della quarta puntata, per poi correre insieme verso l'esplosivo finale. Tutti, nessuno escluso, possono...
ROMA. «Un racconto su più piani temporali che si inseguono fino a ricongiungersi al termine della quarta puntata, per poi correre insieme verso l'esplosivo finale. Tutti, nessuno escluso, possono essere colpevoli in questa storia. Quando ho letto questa seconda stagione - ed è sempre più difficile perché è facile cadere nella ribollita, sono rimasto colpito: diventa sempre più un mistery, è completamente un'altra cosa». Alessio Boni torna a vestire i panni di Fausto Morra l'imprenditore agricolo nella seconda stagione della fortunata serie “La strada di casa” il seguito della fiction, che tra novembre e dicembre del 2017 ha infiammato il pubblico, offrendo una storia ricca di colpi di scena e portando all'ammiraglia Rai ottimi ascolti e che si dipana tra giallo, thriller, saga famigliare e attenzione al territorio. Al suo fianco ritroviamo Lucrezia Lante della Rovere (la moglie Gloria), Sergio Rubini, Massimo Poggio, Christiane Filangieri. Sarà in onda da martedì in sei prime serate su Rai1 - coprodotta da Rai Fiction e Casanova Multimedia S.p.A con la regia di Riccardo Donna. Anche in questa seconda stagione l'ambientazione è prevalentemente quella di Cascina Morra, magnifica tenuta agricola nelle vicinanze di Torino. Con aperture a scenari internazionali, che ci porteranno in Repubblica Ceca, a Praga e dintorni. La prima puntata si aprirà con Fausto, che verrà ritrovato in un bagno di sangue vicino a un corpo esanime.
Boni, 53 anni, sarà poi ancora protagonista nei panni di Enrico Piaggio, ma anche in quelli di Giorgio Ambrosoli in una fiction speciale, “Il prezzo del coraggio”, un film tv evento che andrà in onda in una sola serata, dedicato al celebre avvocato milanese ucciso da un sicario nel 1979, ma lo aspetta anche il seguito de “La Compagnia del cigno” di Ivan Cotroneo. «Si tanti impegni, di Piaggio mi ha colpito il fatto di come quest'uomo come altri, penso ad Olivetti per citarne uno dei 5 che sono riconosciuti tra i talenti mondiali italiani, sia stato un autentico visionario. Lui sa che le gente ha bisogno di muoversi, si inventa la Vespa pensando alle donne e ai preti che hanno l'abito talare. Poi si inventa le rate per il pagamento. Quindi convince i produttori di Vacanze Romane con protagonisti Gregory Peck e Audrey Hepburn e che secondo i piani avrebbero dovuto spostarsi per Roma su un calessino - ad utilizzare la sua Vespa. E fu subito successo in America e nel mondo».
C'è un ruolo che ha interpretato cui è legato? «A tanti, sono un attore ognuno ha un valore per me. Posso dire che oggi a 53 anni, sono felice di essere cercato dopo e non costretto a fare la trafila dei provini. Detto questo si forse la svolta quello che ho nel cuore è “La meglio gioventù”, mi ha cambiato la carriera ma e ho imparato tanto, poi la prima volta a Cannes...».
Tornando al La strada di Casa, il direttore di Rai Fiction, Il produttore Luca Barbareschi annuncia: «In America, si farà un remake di questa serie. Sono contento di lavorare con la Rai con talenti tutti italiani».
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