“Alice” tra follia e amore sul palco del Marrucino

27 Aprile 2022

CHIETI . Alice tra Sopramondo, il mondo reale, e Sottomondo, il mondo di fantasia. Alice in manicomio, tra sogno e incubo. Una lettura psicologica, dolorosa e catartica. È come la vede Veronica Pace,...

CHIETI . Alice tra Sopramondo, il mondo reale, e Sottomondo, il mondo di fantasia. Alice in manicomio, tra sogno e incubo. Una lettura psicologica, dolorosa e catartica. È come la vede Veronica Pace, attrice e regista teatina, autrice di “Alice”, spettacolo da lei anche diretto, liberamente tratto da “Alice nel paese delle meraviglie” e “Attraverso lo specchio” di Lewis Carroll, che va in scena venerdì 29 al teatro Marrucino alle 21, patrocinato dal Comune di Chieti. In scena i giovani attori e attrici dell’Associazione teatrale Shakespeare in sneakers, compagnia fondata e diretta dalla stessa Pace. Pur mantenendo i personaggi e i tratti narrativi principali dell’opera di Carroll, lo spettacolo – non adatto ai minori di 14 anni per tema trattato e linguaggio utilizzato – se ne discosta profondamente, avverte l’autrice. La storia si svolge in un manicomio, dove la protagonista è ricoverata, affetta da disturbo dissociativo dell’identità. “Alice” racconta Veronica Pace «è senza dubbio figlio del periodo di confinamento dovuto alla pandemia. Alice percepisce il mondo in maniera distorta, la sua patologia è conseguenza di un trauma, rimosso, subito nell’infanzia. La sua storia diventa così emblema della crudeltà del mondo, ma ci mostra come anche nei luoghi più oscuri la forza universale dell’amore riesca a squarciare le tenebre». Con Alice Tonelli, Anna Tonelli, Riccardo Pellegrini, Francesco Salvatore, Asia Gasbarri, Serena Sablone, Eugenia Malandra, Lorenzo Di Credico,Noemi Valentini, Elena Flocco, Carla Di Renzo, Alessia Criber, Giada Marchesani, Veronica Pace. (j.f.)