All’Aquila Je vous aime conferenza spettacolo sulla Lingua dei segni

L’AQUILA. Il Teatro Stabile d’Abruzzo porta oggi a I Cantieri dell’Immaginario dell’Aquila (ore 19, Auditorium del Parco), “Je vous aime, una performance per gli udenti”, di e con Diana Anselmo e...
L’AQUILA. Il Teatro Stabile d’Abruzzo porta oggi a I Cantieri dell’Immaginario dell’Aquila (ore 19, Auditorium del Parco), “Je vous aime, una performance per gli udenti”, di e con Diana Anselmo e Sara Pranovi, testimonianze di Paolo Girardi, Leonarda Catalano, Mario Minucci, Maurizio Anselmo, Anna Folchi, Vincenza Giuranna, Diana Vantini, Matteo Pedrazzi.
“Je Vous Aime” è una lecture che si appoggia al linguaggio della conferenza spettacolo, con un afflato performativo e un apparato multimediale a sostegno del discorso, dipanandosi fra storytelling verbale, slides, video testimonianze in Lingua Italiana dei Segni (Lis) e Visual Sign (forma poetica delle lingue dei segni) con lo scopo di parlare di audismo, fonocentrismo e linguicismo e di riscrivere la «letteratura dei padroni». Il nucleo della lecture si sviluppa a partire da un documento storico dei primordi della cinematografia: un cortometraggio creato nel 1891, quattro anni prima della prima dei Lumière.
Partendo dalle nozioni di Storia e di Archivio (inteso come dispositivo al servizio dei sistemi di potere), la lecture si pone di porre in luce «coloro di cui la Storia non tiene conto»; svelando così come il primo video di sempre fosse finalizzato ainsegnare la lettura labiale a un gruppo di ragazzi sordi, poiché per legge venne proibito di segnare dopo che nel 1880 erano state abolite le lingue dei segni da tutta Europa. Tale fu il verdetto del Congresso di Milano, le cui conseguenze si riversano ancora nelle sorde e nei sordi di oggi. In Italia, la Lis torna a essere riconosciuta come vera lingua solo a maggio 2021. Centoquarantuno anni dopo. Ingresso gratuito con prenotazione.