All’Aquila riparte “Doq”, il festival dei documentari

17 Ottobre 2022

Cinque giorni di proiezioni e incontri tra l’Auditorium e il Palazzetto dei Nobili In apertura il docu-film omaggio al regista tedesco Rainer Werner Fassbinder

L'AQUILA. Con un’edizione particolarmente ricca, torna all’Aquila il Doq, il Festival tematico del L’Aquila Film Festival dedicato ai documentari. Da oggi a venerdì prossimo, tra Auditorium del Parco e il Palazzetto dei Nobili interverranno autori, storici e docenti universitari a introdurre le tante opere in cartellone. L’iniziativa si incrocerà con i Dialoghi sul Cinema, storico formato realizzato a quattro mani con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila.
In apertura Fassbinder (alle 18 all’Auditorium), documentario di Annekatrin Hendel sul regista tedesco scomparso nel 1982; alla proiezione seguirà l’incontro con i docenti Univaq Mirko Lino, Luca Zenobi e Domenico Spinosa e, nei giorni successivi, due tra i film più noti dello stesso Fassbinder: Le lacrime amare di Petro Von Kant e L’amore è più freddo della morte. Sempre nel primo giorno di Festival, alle 21, Paolo Ruffini e Ivana Di Biase introdurranno in collegamento video il loro documentario PerdutaMente incentrato sul morbo di Alzhemeir, sulle persone che ne sono affettte e sui loro famigliari. Al termine della proiezione Roberta Bernardi e Marco Nardecchia racconteranno le esperienze e la realtà aquilana.
Martedì sarà la volta del regista Salvatore Mereu (alle 18 al palazzetto dei Nobili), già vincitore del David Di Donatello, che presenterà la sua ultima fatica Bentu, selezionato anche nel concorso principale Laqff. Guido Foddis, musicista e ciclista, presenterà alle 21 il suo documentario breve sul Giro d’Italia Garibaldi, l’EcoGiro dei due mondi offrendo al pubblico presente anche una performance musicale. Interverranno i rappresentanti di Fiab L’Aquila Gianluca Torpedine e Gabriele Curci.
Mercoledì 19 (alle 21 palazzetto dei Nobili) la regista Paola Piacenza introdurrà il suo ultimo lavoro Il fronte interno – Un viaggio in Italia con Domenico Quirico, parlando del tema scottante e attuale delle povertà nel nostro Paese.
Giovedì 20 ottobre all'Auditorium una grande anteprima in occasione dei 100 anni dall’evento del 28 ottobre 1922 che aprì la strada al Fascismo in Italia. Sarà proiettato Marcia su Roma, di Mark Cousins, un documentario prezioso per impostazione autoriale e per i rari materiali di archivio presentati; al termine interverranno Simona Troilo, docente di storia contemporanea presso l’Università dell’Aquila, il docente Davide Adacher, e lo storico Marco Patricelli, storico. Seguirà la proiezione di Rue Garibaldi, storia di emigrazione e di difficile integrazione, presentato dall’autore Federico Francioni.
La chiusura della manifestazione è riservata a Giovanna Marini, grande cantautrice popolare, che si collegherà per salutare il pubblico aquilano e introdurre alla visione del documentario Giovanna, storie di una voce di Chiara Ronchini.