All’Aquila, un quartetto stellare per i grandi del Novecento

L’AQUILA. E’ un evento musicale di livello internazionale, quello che ospita la Società dei concerti Barattelli, oggi all’Aquila: un quartetto molto originale formato due violoncellisti e due...
L’AQUILA. E’ un evento musicale di livello internazionale, quello che ospita la Società dei concerti Barattelli, oggi all’Aquila: un quartetto molto originale formato due violoncellisti e due pianisti, straordinari artisti di due scuole, quella italiana e quella est europea. Loro sono i violoncellisti Giovanni Sollima e Monika Leskovar e i pianisti Giuseppe Andaloro e Ilya Rashkovskiy: un quartetto che sta conquistando le platee più importanti del mondo. L'appuntamento è per, oggi alle ore 18, nell'Auditorium del Parco.
Giovanni Sollima, conosciuto dal grande pubblico anche per essere maestro concertatore per la Notte della Taranta, è un virtuoso del violoncello, un punto di riferimento assoluto. Palermitano come Sollima, Giuseppe Andaloro è uno dei pianisti italiani più apprezzati a livello internazionale e ha un gusto musicale che gli consente scelte interpretative sempre originali.
Dall'incontro tra i due è nato qualcosa di unico, coinvolgendo la ventiquattrenne violoncellista croata Monika Leskovar e l'altrettanto giovane pianista russo Ilya Rashkovsky, dando vita a questo gruppo strumentale senza precedenti.
In programma, oggi, grandi capolavori del Novecento: dalla Sagra della Primavera di Stravinsky, alle Variazioni su un tema di Paganini di Lutoslavsky per due pianoforti, attraversando il celebre Prélude a l'Après-midi d'un faune, di Claude Debussy arrangiato per due violoncelli da Giovanni Sollima, per chiudere con il poema sinfonico La Valse di Ravel arrangiata (come anche la Sagra) per due pianoforti e due violoncelli da Giuseppe Andaloro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA