All’aquilano Jacopo Sipari assegnato l’Oscar della Lirica

PESCARA. Parla abruzzese l’Oscar della Lirica. Il direttore d’orchestra aquilano, Jacopo Sipari di Pescasseroli, sarà premiato come migliore giovane promessa del panorama della lirica. Un...
PESCARA. Parla abruzzese l’Oscar della Lirica. Il direttore d’orchestra aquilano, Jacopo Sipari di Pescasseroli, sarà premiato come migliore giovane promessa del panorama della lirica. Un riconoscimento prestigioso a un abruzzese considerato «uno dei più promettenti giovani direttori d’orchestra nel firmamento operistico italiano».
Gli Opera Star - International Opera Awards, noti anche come Oscar della Lirica, sono promossi dalla Fondazione Verona per l’Arena, dalla Confederazione italiana associazioni e fondazioni per la musica lirica e sinfonica, con l’obiettivo di contribuire «alla promozione, alla valorizzazione e al rilancio della lirica nel mondo». I premi vanno agli artisti che si sono contraddistinti nel loro campo, divisi in varie categorie: miglior soprano, tenore, baritono, mezzo soprano, regista, direttore d’orchestra, costumista, scenografo e miglior giovane del panorama della lirica. Ogni anno, i teatri di tutto il mondo segnalano i possibili candidati agli Oscar. Gli organizzatori selezionano delle terne finali, per poi scegliere i vincitori.
«Sono commosso. Appena tornato dalla direzione di “Aida” all’Opera di Bucarest, ho trovato la lettera di nomina. Non me lo aspettavo. Ho pensato solo al mio papà che mi ha lasciato a febbraio», commenta Jacopo Sipari. «Questo è il riconoscimento di anni e anni di sacrifici fatti in nome della musica, l’amore più grande della mia vita e per cui ho davvero sacrificato tutto. Pensare che l’Oscar è stato assegnato prima di me a direttori d’orchestra come Antonio Pappano, Gustavo Dudamel o Fabio Luisi, per non parlare delle star assolute come Abbagnato, Bruson, Dessì e Kabaivanska, mi blocca ogni pensiero. È la conclusione di un anno speciale, in cui ho debuttato con l’Orchestra d’Israele, tra le migliori al mondo di sempre, ho inciso un cd per Sony con Cinzia Tedesco e ho debuttato al Parco della Musica». Un riconoscimento che dedica al suo Abruzzo: «Tengo moltissimo alla mia regione e spero davvero che questo premio possa far puntare gli occhi sull’Abruzzo».
Classe 1985, Sipari è direttore principale ospite della Fondazione Festival Pucciniano, direttore artistico e fondatore del Festival dell’Opera lirica italiana “OperaViva” in Azerbaijan, del Festival internazionale “Sacrum” e del Festival internazionale di Mezza Estate - Tagliacozzo Festival. Ha diretto alcune tra le più importanti orchestre al mondo.
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