All’artista abruzzese Mishan il riconoscimento della critica

FIRENZE. Ci teneva molto a partecipare al Premio Firenze 2022 e solo questo le sarebbe bastato per dirsi soddisfatta. Tuttavia l'artista abruzzese rivelazione dell'anno, Maurizia Nardella, in arte...
FIRENZE. Ci teneva molto a partecipare al Premio Firenze 2022 e solo questo le sarebbe bastato per dirsi soddisfatta. Tuttavia l'artista abruzzese rivelazione dell'anno, Maurizia Nardella, in arte Mishan, non solo è stata con la sua opera Connessione inserita tra gli ottanta artisti inclusi nella selezione, ma ha portato a casa un premio di enorme valore e portata qual è quello della critica. Il riconoscimento arriva dopo la sua prima personale nella Fortezza di Civitella del Tronto.
Si dice estremamente soddisfatta Mishan per il giusto riconoscimento a una tipologia d'arte, quella dell'inconscio, da lei molto bene rappresentata, che attira per via del potere sia intrinseco, sia estrinseco che riesce a comunicare all'osservatore. Al pubblico, Mishan si è presentata con un credo filosofico improntato alla cultura orientale (l’artista è visceralmente legata al mondo del taoismo): il premio internazionale appena conseguito è appunto il frutto di questo saper coniugare il mondo dei colori e quello dell'anima.
Estremamente soddisfatto è anche l'artista Elio Lucente che di Mishan è il padrino artistico e che l’ha lanciata nel mondo dell’arte.
Le opere della giovane artista si potranno ammirare nelle prossime personali previste: in occasione del Francavilla Urban Festival, il 15 e 16 luglio, allo stabilimento Lo Squalo di Luca Ortu e poi il 13 e 14 agosto nella cappella Corpus Christi del palazzo dell’Annunziata di Sulmona, evento quest'ultimo incastonato nel cartellone estivo della città ovidiana.