All’Aurum la Frida Kahlo di Antonello Favata

20 Luglio 2018

L’artista teatino espone a Pescara le sue opere ispirate alla grande pittrice messicana

PESCARA. Sono in totale trentuno le opere realizzate dall’artista teatino Antonello Favata in mostra fino a domenica sera all’Aurum di Pescara e che rappresentano un omaggio alla pittrice messicana Frida Kahlo. L’esposizione, tramite la quale Favata racconta la vita della Kahlo è stata inaugurata sabato scorso, ed è possibile visitarla negli orari del museo: 9-13 e 16-19:30 con aperture straordinarie fino alle ore 23 previste da domani sera a domenica. Il lavoro di Favata, esperto di mosaico, si è concentrato sull’impreziosire le trentuno tele con i punti luce in vetro di Murano attaccati con una speciale malta. Il risultato che viene fuori affascina sia per l’importanza del personaggio di Frida Kahlo che per la chiave di lettura scelta da Favata. Grande soddisfazione per Favata che vedrà, dodici di queste opere esposte in questi giorni all’Aurum, ospitate anche al museo Guggenheim di New York. A curare la mostra è Maria Teresa Ricciardi che presenta così il lavoro proposto da Favata: «Con questo nuovo e importante insieme di lavori, consacrati allo sguardo di una donna, tanto speciale da trasformare, con la sua arte, il proprio lacerante dolore in bellezza, colore e vita, Antonello Favata compie una operazione artistica che, seppur estremamente rischiosa, ci restituisce una totalità emozionale in grado di rompere ogni incertezza: trentuno ritratti, molto elaborati, con una modalità operativa definita dall’artista “Musaikon Evolution”, attraverso l’impiego del vetro di Murano che circoscrive elementi di consistenza materica, creando punti di accensione cromatica e di incidenza alla luce».
Loris Zamparelli
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