All’International Blues Festival di Atri c’è Robson, armonicista «selvaggio»

3 Agosto 2023

ATRI. Da domani 4 a domenica 6 agosto l’appuntamento è con l’International Blues Festival: sul palco in Piazza Duchi Acquaviva ad Atri artisti del calibro di Maxie FreeMan, Giles Robson e Cek...

ATRI. Da domani 4 a domenica 6 agosto l’appuntamento è con l’International Blues Festival: sul palco in Piazza Duchi Acquaviva ad Atri artisti del calibro di Maxie FreeMan, Giles Robson e Cek Franceschetti & The Stompers. Le serate sono a ingresso libero e in caso di pioggia il festival si terrà al Teatro Comunale.
L'evento, organizzato dall’associazione Unpton Sun e patrocinato da Comune e Fondazione Tercas, vede come direttore artistico Franco Angelozzi, musicista e compositore, in arte Frank Hammond. Si partirà domani con Maxie FreeMan, leggenda del blues svedese. Ad aprire lo spettacolo sarà la Dirty Soul Blues Band, gruppo che proporrà rivisitazioni innovative e originali di brani blues. Sabato 5 agosto sarà la volta di Giles Robson, talentuoso armonicista classificato tra i 10 migliori al mondo, caratterizzato da uno stile potente, selvaggio e originale fatto di groove e soul. Ad aprire il concerto saranno gli artisti blues Nello Cecchini e Maurizio Matt che suonerà in acustico. Domenica gran chiusura con Cek Franceschetti e i The Stompers – Franceschetti voce e chitarra, Annalisa Favero voce, washboard, percussioni, Luca Manenti chitarra e mandolino, Pietro Ettore Gozzini al contrabbasso e Andrea Corvaglia armonica – in quello che è il nuovo progetto artistico di Franceschetti, contraddistinto da un sound molto roots. L’ultima esibizione del festival è affidata ai Morrison Alive, band che reinterpreta in una versione originale e creativa il repertorio dei mitici Doors. «Anche quest’anno questa iniziativa si caratterizza per i grandi nomi che si esibiranno», dichiara il vicesindaco e assessore alla cultura Domenico Felicione. «Sul palco si alterneranno musicisti blues noti a livello internazionale e molto amati dal pubblico. Un ringraziamento va agli organizzatori per la qualità messa in campo anche quest’anno. La nostra città si caratterizza sempre più come un centro nel quale poter ascoltare e vedere da vicino grandi artisti di vari generi musicali. Siamo certi che anche per queste tre giornate ci sarà una grande partecipazione da parte del pubblico».