Alla Perdonanza Celestiniana arriva il rap “fenomenale” dell’amato-odiato Fabri Fibra

L'AQUILA. Sul palco di piazza Duomo, stasera alle 21.30, uno dei big uno dei pesi massimi del rap italiano. A Fabrizio Tarducci, in arte Fabri Fibra, si deve il merito di aver dato una precisa...
L'AQUILA. Sul palco di piazza Duomo, stasera alle 21.30, uno dei big uno dei pesi massimi del rap italiano. A Fabrizio Tarducci, in arte Fabri Fibra, si deve il merito di aver dato una precisa identità a questo genere nella Penisola. Il suo concerto che ha fatto registrare il tutto esaurito anche nel "restock" dei biglietti, si propone come uno degli appuntamenti più attesi della 728esima Perdonanza Celestiniana. Con le sue le canzoni, Fabri Fibra riesce a raccogliere le emozioni di più di una generazione in uno spettro che copre rabbia, riscatto e disillusione nei confronti della società e dell’establishment musicale e politico. In tour da quest'estate, porta il suo decimo album in studio Caos. Un disco che arriva a vent’anni dalla pubblicazione del suo primo album Turbe giovanili e a cinque anni dall’ultimo lavoro Fenomeno. Visto da molti come “il nostro Eminem”, è un artista amatissimo, odiatissimo, idolatrato e criticato allo stesso tempo. In ogni caso, è e sarà per sempre un pezzo di storia dell’underground italiano. Il vero successo arriva nel 2002, quando debutta come solista proprio con l’album Turbe giovanili. Il disco, seguito subito dopo dal secondo progetto Mr Simpatia, lascia il suo marchio indelebile nella scena musicale di allora, spianando il terreno al contratto con l’etichetta Universal Music Group, con la quale pubblica Tradimento (2006). In tutta la sua carriera ha venduto oltre un milione di copie, guadagnato numerosi dischi d’oro, di platino e multiplatino, vincendo inoltre diversi riconoscimenti, tra i quali tre Wind Music Awards e un Trb Awards. Nella memoria degli amanti del rap e non solo, resteranno per sempre hit come Applausi per Fibra, Tranne te e Bugiardo. Negli anni collabora con diversi artisti, tra i quali sono da ricordare Alborosie, Gianna Nannini, Federico Zampaglione (Tiromancino), Thegiornalisti, Neffa e Gué Pequeno. Fenomeno, il penultimo album, è contraddistinto come tutti i suoi dischi da pezzi forti e di critica, ma caratterizzati da una maggior lucidità e maturità, essendo oramai il nono album del rapper.
Il disco ha dato il nome a Fenomeno Tour, tournée che ha portato l’artista nei più importanti club italiani, ottenendo sempre il tutto esaurito.
Martedì 30 ci sarà, invece, il concerto conclusivo, nel "Teatro del Perdono", il palco speciale allestito per l'occasione davanti alla Basilica di Collemaggio. Atteso Claudio Baglioni che ha scritto un concerto-spettacolo per L'Aquila insieme al maestro Leonardo De Amicis.
Domenica è attesa la visita di Papa Francesco per l'apertura della Porta Santa, momento clou della Perdonanza.