Alla poetessa Louise Gluck il Nobel per la letteratura

9 Ottobre 2020

Americana, 77 anni, è quasi sconosciuta in Italia, dove sono pubblicate due opere da piccole case editrici. «Ora potrò comprarmi una casa nel Vermont», ha dichiarato

NEW YORK. «La prima cosa che ho pensato: potrò comprarmi una casa in Vermont». Così la poetessa americana Louise Gluck ha reagito alla notizia che l'Accademia Svedese del Nobel le aveva assegnato il premio per la Letteratura che arriva con un assegno di dieci milioni di corone svedesi, l'equivalente di 1,1 milioni di dollari per il vincitore.
L'altro pensiero - ha detto la Gluck in linea di prima mattina con Stoccolma - è stata «come preservare la vita quotidiana delle persone che amo». «Meglio che mi faccia un caffè», ha detto l'autrice di Averno rispondendo alla telefonata che l'ha raggiunta nel suo appartamento di Cambridge in Massachusetts poco dopo le sette del mattino. A caldo la poetessa ha detto di aver pensato: «Non avrò più amici. Quasi tutti sono scrittori». Poi si è corretta: «Non succederà».
La quindicesima donna premiata per la Letteratura da quando sono stati istituiti i riconoscimenti, prima di lei l'ultimo americano per la letteratura era stato Bob Dylan, Gluck ha definito il Nobel «un grande onore» anche se tra i premiati del passato ci sono autori che non ammira: «Ma ci sono altri che ammiro, alcuni molto di recente», ha aggiunto al telefono con l'Accademia. E alla richiesta di cosa suggerire di leggere a chi non è familiare con la sua opera, la 77enne Louise Gluck ha consigliato «di non leggere il suo primo libro» (Firstborn del 1968) e partire magari con «Averno», la raccolta pubblicata nel 2006 negli Usa e in Italia l'anno scorso dalla casa editrice e libreria di Napoli Dante & Descartes (l'unica raccolta di suoi versi oggi disponibile in Italia), o con l'ultimo, Faithful and Virtuous Night del 2014. La Gluck insegna a Yale e una nuova raccolta di poesie dovrebbe uscire a breve, ha anticipato l'amico e ex Poeta Laureato degli Usa Robert Pinsky. Il Vermont ha un posto speciale nel suo cuore: fu lì, dopo aver cominciato a insegnare al Goddard College, che Louise superò un lungo «blocco dello scrittore» e che produsse la sua seconda raccolta di poesie, The House on Marshland, pubblicata nel 1975 e applaudita dalla critica. A Goddard Louise aveva anche conosciuto il secondo marito, lo scrittore John Dranow, padre di suo figlio Noah, da cui aveva però divorziato negli anni Novanta.
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