Amori gay, asteroidi e la Francia di Agnès Varda al Flaiano Film Festival

PESCARA. Amori gay, asteroidi e un documentario d’autore sulla Francia di oggi: è questo il menu offerto dalla giornata odierna del Flaiano Film Festival, al Cinema Circus di Pescara.Stasera alle 20.3...
PESCARA. Amori gay, asteroidi e un documentario d’autore sulla Francia di oggi: è questo il menu offerto dalla giornata odierna del Flaiano Film Festival, al Cinema Circus di Pescara.
Stasera alle 20.30, c’è il film di Luca Guadagnino, vincitore, quest’anno, dell’Oscar per la migliore sceneggiatura, “Chiamami col tuo nome”, in versione originale in Inglese sottotitolata in Italiano. La storia è quello di un amore gay. Estate 1983, tra le province di Brescia e Bergamo, Elio Perlman, un diciassettenne italoamericano di origine ebraica, vive con i genitori nella loro villa del XVII secolo. Un giorno li raggiunge Oliver, uno studente ventiquattrenne che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio, docente universitario. Elio viene immediatamente attratto da questa presenza che si trasformerà in un rapporto che cambierà profondamente la vita del ragazzo.
Alle 18.30, per il concorso italiano è la volta del film “Gli asteroidi” (2017) di Germano Maccioni. La sroria è questa. Pietro ha perso il padre e non si interessa più a nulla. Le uniche compagnie gradite sono quelle di Cosmic, bizzarro amico ossessionato dallo spazio, e di Ivan che ruba candelabri nelle chiese per conto del sordido Ugo. Nel panorama desolante di una provincia senza futuro e spersonalizzante, il regista colloca le vicende di tre ragazzi a cui la buona sorte ha da tempo voltato le spalle. Ivan si dà alla delinquenza, per sentirsi più libero del padre, che dal "posto fisso" è stato reso schiavo; Cosmic nasconde il proprio ritardo mentale sognando asteroidi filosofici e guardando le stelle; Pietro ha perso il sorriso quando il padre si è tolto la vita.
Infine alle 22.45 in collaborazione con la Cineteca di Bologna e il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, per la rassegna dedicata al cinema restaurato, sarà proiettato “Visages villages” di Agnès Varda: un documentario che reinventa il road movie, infilando strade oblique e misurando la Francia contemporanea. “Visages, Villages” è al principio la storia di un incontro tra Agnès Varda e JR, uno street photographer che deve la sua reputazione ai collage giganteschi che incolla nel cuore delle metropoli, lontano dai musei di arte contemporanea. Dalla loro amicizia nasce l'idea di fare un film insieme. L'idea di un viaggio attraverso la Francia rurale perché la campagna offre una grande varietà di paesaggi, un rapporto diretto con la natura e l'ambiente, un territorio nuovo per JR, considerato artista urbano, un ritorno alle origini per Agnès Varda, inclassificabile patriarca della Nouvelle Vague.
Modalità d’ingresso alle proiezioni: biglietto intero 3 euro; biglietto ridotto 1,50 euro (per i soci del Flaiano Club, i clienti regionali di Trenitalia e isoci di Alleanza Coop 3.0); Abbonamento a tutto il festival 10 euro (+un euro di prevendita) in vendita sul circuito Ciaotickets.
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