Andrea Purgatori apre il “John Fante Festival”

Giornata fitta di incontri con autori italiani e americani e presentazioni di libri a Torricella Peligna
TORRICELLA PELIGNA. Giornata di apertura fitta di appuntamenti per il “John Fante Festival – Il dio di mio padre”, diretto da Giovanna Di Lello, XVI edizione. La manifestazione è organizzata dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983), il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.
In apertura questa mattina il Focus su John Fante (Mediateca, ore 11) cui interverranno Paolo Albano, presidente dell’associazione Letti di sera, e Rosa Capoluongo, autrice di “Mary Capoluongo, madre di John Fante” ( Hermaion, 2019) che dialogheranno con la direttrice del festival, il sindaco di Torricella Peligna, Carmine Ficca e la delegata alla cultura Loredana Piccirelli. Partecipano Arsenio D’Amato dei Dago Red, autore del volume “Il mio John Fante” (Contemplate, 2021) e Iole Cianciosi (“Una lettera da John Fante”, rivista online Formicaleone). Nell’occasione saranno letti i messaggi dei figli di Fante, Victoria e Jim.
Nel pomeriggio alla Pineta, ore 16.30 la presentazione del romanzo di Matteo Materazzo, “Tre minuti” (Temperino Rosso, 2021) in dialogo con Maria Elisa Aloisi, autrice del romanzo “Il canto della Falena” (Mondadori, 2021) e Gianni Materazzo (Premio Tedeschi 1989). Alle 17.30 Luigi Mastrangelo, autore del volume “John Fante e la democrazia senza i vestiti” (Luciano Editore, 2020), dialoga con Luciano D’Amico (Università di Teramo) e Giovanna Di Lello. Alle 18.30 l’evento “Dante ringiovanito: La Divina Commedia per piccoli lettori”, interviene la dantista americana Virginia Jewiss docente della Yale University e autrice di “Viaggio di Dante. Un’avventura infernale” (Mandragora 2008), modera Costanza Cavaliere. Alle 21.30 in Piazza Unità d’Italia “Italia-Usa L’amico americano”, incontro con il giornalista Andrea Purgatori, introduce Luciano D’Amico.