Antonella Clerici con voci e storie conquista la serata

29 Novembre 2021

Dopo il successo della prima puntata, la showgirl raggiante «Mi piacerebbe chiudere carriera con un altro Sanremo»

MILANO. C'è Maria, che a 60 anni si è iscritta a una scuola di canto dopo essersi dedicata alla famiglia e ora a 80 si prende i suoi spazi; c'è Walter, che aveva smesso di esibirsi quando è nato Matteo, che ha la schiena bifida, ma poi ha trovato nel figlio il suo «pusher di energia», e ha ricominciato a cantare «più forte di prima». Non sono solo voci, ma storie quelle di 'The voice Senior', il programma di Rai1 dedicato a cantanti over 60, che venerdì scorso con la prima puntata ha sbancato la serata televisiva, con 3.645.000 spettatori e il 18.6% di share.
Dopo il grande successo e con davanti ancora sette puntate, Antonella Clerici è più raggiante che mai e non nega che le piacerebbe «chiudere la carriera con un altro Festival. Con il direttore di Rai 1 Stefano Colella, non ne abbiamo mai parlato», sottolinea la conduttrice, «è lontano anni luce ma nessuno direbbe di no a Sanremo, vedremo. Adesso penso a far bene The Voice Senior, preferisco fare poche cose e bene».
Per lei, poi, The voice senior è davvero «un programma del cuore, proprio come piace a me, con la possibilità di comunicare attraverso la leggerezza qualcosa che resti. Soprattutto in un momento come questo, dove tutti sono un po’ arroganti, penso che un pizzico di gentilezza e serenità siano valori importanti da passare».
Ed è in questo che il programma, sottolinea, assolve alla funzione del servizio pubblico: «l'intrattenimento può veicolare tanti temi, noi portiamo anche i racconti di persone che hanno superato la malattia, di chi ha vissuto all'estero ed è tornato, di chi trae forza dall'avere vicino una persona disabile».
Conferma anche il coach Gigi D’Alessio«Siamo riusciti a mettere insieme le famiglie davanti a The Voice,» dice il coach Gigi D'Alessio - e questa è la vera vittoria, perché qui non si vince niente se non la soddisfazione di esserci e meritiamo tutti di essere felici, e soprattutto sereni, dopo tutto quello che abbiamo vissuto». Anche perché i couch «non sono concorrenti ma colleghi» continua Gigi D'Alessio, spiegando che a volte è anche questione di fortuna arrivare alla fama.
«Per me è tutto nuovo» aggiunge Orietta Berti, ringraziando «tutti quelli che hanno voluto che prendessi il posto di Albano». Per la voce di Mille, questa nuova esperienza «è un miscuglio di emozioni nello scegliere un talento e condurlo fino alla fine». «Penso di essermela cavata bene,» dice, spiegando che «mi hanno accolta tutti con tanto affetto e simpatia, anche Clemente, che con me sta attento perché», scherza con la consueta ironia, «ha paura di rompermi». «Mi hanno detto di chiedere consiglio se voltarmi o no» aggiunge divertita, ricordando il meccanismo del programma, che prevede delle “blind auditions”, le tradizionali audizioni al buio che ne sono la cifra in tutte le edizioni (135 per il format principale, 17 paesi per la versione senior in soli due anni).
La prima edizione ha consacrato Ermanno Sinni vincitore dopo la prima fase dei Cut. I quattro coach Loredana Bertè, Orietta Berti, Gigi D’Alessio e Clementino ora saranno chiamati a selezionare i 24 cantanti da inserire nelle proprie squadra.
La finalissima è prevista per venerdì 21 gennaio 2022. In questa occasione a decidere il vincitore di The Voice Senior 2021 sarà il pubblico da casa tramite il televoto.(s.d.n.)
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