Applausi a Fidanza al Festival jazz di Budapest

19 Settembre 2023

TERAMO. Una Budapest calda ma ventilata ha accolto il concerto di Toni Fidanza – pianista, compositore e arrangiatore di origini teramane – per la 3ª edizione del Festival Jazz del quartiere...

TERAMO. Una Budapest calda ma ventilata ha accolto il concerto di Toni Fidanza – pianista, compositore e arrangiatore di origini teramane – per la 3ª edizione del Festival Jazz del quartiere Józsefváros. Il concerto rientra in uno scambio culturale tra l’8°municipio della capitale magiara e il Budapesti Olasz Kultúrintézet - Istituto Italiano di Cultura. Fidanza – nato a Teramo nel 1971, pianista eclettico con collaborazioni importanti, direttore, arrangiatore e compositore – ha donato al pubblico alcune sue composizioni, inframezzate da standard della tradizione statunitense. La seconda parte del concerto ha visto entrare in scena il sassofonista ungherese Márton Sebes, con cui Fidanza ha duettato su brani italiani come “Estate” di Bruno Martino e il “Tema d'Amore” del Maestro Ennio Morricone, tratto dal film “Nuovo Cinema Paradiso”. Laddove Fidanza ha portato un pizzico d’Italia in Ungheria, Sebes ha risposto suonando assieme al pianista un brano di Béla Bartók. In realtà, era previsto anche un altro brano ungherese, tratto dal repertorio del musicista Ádám Török, per anni decano del jazz-rock e del prog in Ungheria. Tuttavia, la cronaca ha preso il sopravvento. «Poco prima del soundcheck », racconta Fidanza «abbiamo appreso della scomparsa di Franco Migliacci, autore assieme a Domenico Modugno di “Nel blu dipinto di blu” e di tanti altri capolavori della canzone italiania. Abbiamo così rivoluzionato la scaletta, chiudendo con la mitica Volare».