Apre “Eyes of Tammy Faye” con una Chastain da Oscar

ROMA. Quello che impressiona di “The eyes of Tammy Faye” di Michael Showalter – film che ha aperto la 16ª edizione della Festa di Roma con il presidente Sergio Mattarella accolto da un lungo applauso...
ROMA. Quello che impressiona di “The eyes of Tammy Faye” di Michael Showalter – film che ha aperto la 16ª edizione della Festa di Roma con il presidente Sergio Mattarella accolto da un lungo applauso nella sala Sinopoli dell’Auditorium – più che la qualità, è la performance attoriale e trasformativa di Jessica Chastain nei panni di Tammy Faye con tutto il suo trucco pesante e la vocina da Betty Boop.
Chi era mai Tammy Faye? Un personaggio davvero esistito, e per questo fantastico ancora di più, ovvero una ragazza timorata di Dio, classe 1942, che vive citando salmi e che quando incontra Jim Bakker (Andrew Garfield), anche lui di umili origini, nella Carolina del Sud, resta folgorata per quanto sono simili. Di fatto questa coppia, nel corso degli anni '70 e '80, creò la più nota rete televisiva di trasmissioni religiose evangeliste al mondo. Divisi tra reale passione nella fede e una passione forse anche più forte verso la notorietà, verso le telecamere, Tammy e Jim misero lentamente su una bella industria basata sulla fede e sulle offerte dei fedeli. E Tammy Faye creò anche tanti proseliti per il suo trucco pesante, i suoi abiti vistosi e, soprattutto, le sue ciglia finte e il modo di cantare. Nel loro programma, “The Ptl Club”, noto anche come “The Jim and Tammy Show”, i due si spinsero, in controtendenza, anche a trattare temi che avevano a che fare con sesso, omosessualità e Aids.
Divennero alla fine tanto ricchi e famosi da misurarsi, indebitandosi, con un grande parco a tema religioso. Un impero, il loro, che nel 1987, a seguito di uno scandalo sessuale che coinvolse Jim, si sbriciolò anche per le irregolarità finanziarie riscontrate, tutte cose che misero la parola fine al loro matrimonio e portarono in galera lo stesso Jim. Si scoprì infatti che quest’ultimo aveva avuto una relazione con una donna di nome Jessica Hahn che fu pagata centinaia di migliaia di dollari per il suo silenzio, dal momento che sosteneva di essere stata stuprata dal predicatore nel 1980, quando aveva solo 21 anni. «Sono cresciuta con Tammy e Jim in tv», dice oggi la Chastain in conferenza stampa, «e mi ricordo benissimo le copertine delle riviste in cui si parlava di questo scandalo. Credo comunque che Tammy avesse una forte fede e che fosse davvero sincera. Era per lei un’ossessione. Sentire Dio per lei era vero amore».