Arcangeli, dalla tv al cinema È lui “Baggio” per Netflix

22 Aprile 2021

PESCARA. L’attore pescarese Andrea Arcangeli, classe 1993, è il protagonista della serie “Romulus”: il principe ereditario Yemos, fratello di Enitos, figlio di Silvia e nipote di Numitor, re di Alba...

PESCARA. L’attore pescarese Andrea Arcangeli, classe 1993, è il protagonista della serie “Romulus”: il principe ereditario Yemos, fratello di Enitos, figlio di Silvia e nipote di Numitor, re di Alba Longa. Interprete eclettico, Arcangeli è lanciato in una carriera in ascesa sia in tv che al cinema.
È arrivato al ruolo di Yemos dopo aver lavorato in serie e miniserie televisive di Canale 5 e della Rai (“Romeo e Giulietta”, “Fuoriclasse”, “Il paradiso delle signore”) e in film per il cinema, da “Tempo instabile con probabili schiarite” (2015) di Marco Pontecorvo a “The Startup” di Alessandro D'Alatri, il lungometraggio del 2017 su Egomnia e il suo fondatore Matteo Achilli, suo primo ruolo da protagonista che lo ha lanciato come volto nuovo. Sono dello stesso anno la partecipazione al lungometraggio “Dei” di Cosimo Terlizzi e l'ingresso nel cast della serie Usa “Trust” diretta da Danny Boyle. È stato inoltre Leo, il figlio di Marco Giallini nel film “Domani è un altro giorno” (2019) di Simone Spada, con Giallini e Valerio Mastandreaa. Ruolo da protagonista nel film biografico su Roberto Baggio “Il divin codino”, di Letizia Lamartire, in cui interpreta il campione del calcio: dal 26 maggio su Netflix.
Intanto l’attore pescarese ha iniziato a girare il 16 marzo a Spoleto insieme ad Alessandra Mastronardi la commedia romantica “La donna per me”, diretta da Marco Martani e prodotta da Lucky Red con Rai Cinema e Sky. Oltre a Mastronardi e Arcangeli (Laura e il futuro sposo Andrea) nel cast ci sono Stefano Fresi, Cristiano Caccamo, Eduardo Scarpetta e Francesco Gabbani al suo primo ruolo cinematografico. Il film sarà nelle sale tra fine novembre e i primi di dicembre. Dopo una settimana di riprese nella cittadina umbra, attori e troupe si sono spostati a Roma (dove sono girati gli interni) e dintorni. «Sono molto contento dell’opportunità che mi ha dato il regista, grazie al quale sperimenterò un linguaggio più leggero rispetto a quanto fatto finora», ha detto Arcangeli.
Decorato due anni fa col prestigioso Premio Ubu al miglior nuovo attore/performer under 35, l’interprete teramano PierGiuseppe Di Tanno è un performer esplosivo e talentoso che sa fondere recitazione e teatro-danza. Un corpo, un volto e una presenza scenica perfetti per incarnare in “Romulus” il guerriero Herenneis, della feroce e misteriosa tribù dei Ruminales, devoti alla dea Rumia e guidati dalla Lupa (Silvia Calderoni, altro Premio Ubu). Di Tanno/Herenneis, presente nella prima stagione dalla quarta puntata, ci sarà anche nei nuovi episodi della serie Sky. Impegnato a Roma nella preparazione, non può fare anticipazioni ma si dice felicissimo di partecipare anche alla seconda stagione di “Romulus”. Intanto sta lavorando pure in un film israeliano sperimentale, girato per Instagram. Prima formazione nella “palestra” teatrale Spazio Tre di Sivio Araclio, Di Tanno si è diplomato attore nell’Accademia d’arte drammatica D’Amico nel 2006. In teatro ha lavorato con grandi firme, fra gli altri Roberto Latini, Davide Iodice, Lorenzo Salveti, Giancarlo Sepe, Industria Indipendente, Andrea Baracco, IfHuman. (afu)