Arcunt, quando D’Annunzio salvò Tommaso Cascella

PESCARA. Siamo nell’inverno del 1914 e la Grande Guerra infuria da qualche mese. Il giovane pittore abruzzese Tommaso Cascella sta documentando le scene belliche nei suoi disegni sul fronte francese....
PESCARA. Siamo nell’inverno del 1914 e la Grande Guerra infuria da qualche mese. Il giovane pittore abruzzese Tommaso Cascella sta documentando le scene belliche nei suoi disegni sul fronte francese. Viene imprigionato con l’accusa di spionaggio e salvato dall’intervento di un illustre conterraneo: Gabriele D’Annunzio. L’episodio è al centro di “Arcunt – Quando Gabriele D’Annunzio salvò la vita a Tommaso Cascella ”, opera in cine-prosa di e con Milo Vallone che questa sera alle 21 andrà in scena al Teatro Giovanni Paolo II di via Cavour, a Pescara, nell’ambito della rassegna “SeI a Teatro – Storie e Ideali a Teatro”. “Arcunt”, coproduzione tra il Fiume e la Memoria e il Tsa, ha debuttato lo scorso settembre nel cartellone del Festival della Rivoluzione di Pescara. L’appuntamento è organizzato con l’assessorato alla Cultura del Comune. Previste, inoltre, due repliche mattutine dello spettacolo, alle 9.15 e alle 11.15, riservate agli studenti. In scena Milo Vallone, attore e regista, nonché sceneggiatore con Silvano Console, e Dana Gasparro, con la partecipazione video di Pascal Di Felice, Luca Lamponi De Paoli, Angelo Del Romano, Piero Montesi, Francesco Sarmiento e Simona Berardocco. Da un’idea di Ennio Di Francesco, “Arcunt” è tratto dal racconto di Tommaso Cascella “Con Gabriele D’Annunzio a Parigi nel 1914”. Teatro e cinema si mescolano in questa riproposizione di un episodio storico che merita di essere conosciuto. Cascella raccontò l’accaduto in un «libello grigio e polveroso», scovato dal commissario e scrittore Ennio Di Francesco, che ha affidato il tutto al regista pescarese Vallone. Le scene sono state girate a Catignano. Lo spettacolo, a ingresso libero, segue l’applaudito “Se questa è un’infanzia”, sulla storia di Liliana Segre, che ha visto in sala oltre millecinquecento spettatori.