Arriva Accorsi nello psico-thriller Lasciami andare

In sala il debutto come attrice di Andrea Delogu con la commedia romantica Divorzio a Las Vegas
Otto film in uscita oggi, di cui 5 italiani. Non male di questi tempi. Mancano le grandi produzioni, i cinecomic soprattutto, ma si aprono spazi prima inimmaginabili per qualche titolo di nicchia, come lo svedese “Sull'infinitezza - About Endlessness”.
Tra le novità italiane ecco il thriller psicologico di Stefano Mordini Lasciami andare, con un quartetto di bravi interpreti amati dal pubblico. Titolo di chiusura fuori concorso alla 77ª Mostra veneziana, tratto dal romanzo “You came back” dell’americamo Christopehr Coake (“Sei tornato”, Guanda), è una storia attraversata da fantasmi in una Venezia che sa essere luogo misterioso e inquieto. In un mistero drammatico precipita la coppia Marco e Anita (Stefano Accorsi e Serena Rossi), in attesa di un bimbo. Anni prima lui e l’ex moglie Clara (Maya Sansa) hanno perso il figlioletto Leo in un incidente domestico; dopo la tragedia i due hanno divorziato e lasciato la casa in cui avevano visto morire il loro bambino. La gioia di oggi di Marco viene però turbata dalla nuova proprietaria di quella vecchia casa, Perla (Valeria Golino), che sostiene di avvertire presenze in quelle stanze, in particolare la voce di un bambino. Nel cast Antonia Truppo, Lino Musella, Elio De Capitani.
In sala anche la commedia romantica di Umberto Carteni Divorzio a Las Vegas con Giampaolo Morelli e la debuttante Andrea Delogu nei panni del ghostwriter politico Lorenzo e della manager Elena. Diversissimi, quasi estranei, in realtà sposati tra loro. Vent’anni prima, nell’ultimo scatenato giorno di una vacanza studio negli Stati Uniti, erano finiti a Las Vegas e là si erano sposati. Uno scherzo, pensavano, senza neanche consumare. Tornati in Italia i due ragazzi si erano persi di vista. Ora che sta per sposare il ricco Giannandrea (Gian Marco Tognazzi), Elena scopre che deve prima… divorziare. Vola di nascosto con Lorenzo a Las Vegas per eliminare velocemente l’imbarazzante legame, ma complici l’atmosfera della Sin City e una serie di complicazioni divorziare non sarà semplice per due che scoprono di avere molto in comune. Con Ricky Memphis, Grazia Schiavo, Luca Vecchi (The Pills), compagno di trasmissione di Andrea Delogu in “Stracult” di Rai2.
Dalla Francia arriva la commedia Un divano a Tunisi, opera prima della regista franco-tunisina Manele Labidi, con Golshifteh Farahani (ammirata in “Paterson”) nei panni della giovane psicoanalista Selma, tornata da Parigi a Tunisi per aprire lo studio nella periferia in cui è cresciuta. Per l’ottimista ed emancipata Selma non sarà facile vincere la diffidenza locale, la burocrazia ottusa e l’aperta ostilità di un poliziotto troppo zelante.
Primo film catastrofico sullo schermo dopo la riapertura delle sale, ecco Greenland di Ric Roman Waugh, con Gerard Butler indomito capofamiglia impegnato a salvare il figlio Nathan e la moglie Allison (Morena Baccarin) dall’imminente catastrofe della caduta di un asteroide sulla Terra. Tra mille pericoli e difficoltà l’uomo normale John, ingegnere strutturista, deve arrivare con la famiglia nei bunker in Groenlandia che dovrebbero salvarli dall’impatto.
Paradise - Una nuova vita del triestino Davide Del Degan, in anteprima l’anno scorso al 37° Torino Film Festival: il Paradise del titolo è il residence abbandonato di un freddo paesino montano in Friuli, Sauris, dove viene sistemato Calogero (Vincenzo Nemolato), testimone di giustizia strappato dalla Sicilia col suo carretto di granite. Le cose si complicano quando il killer (Giovanni Calcagno) contro cui ha testimoniato diventa un pentito e finisce anche lui, per un errore amministrativo, a Sauris e con la stessa identità di Calogero.
In Tutto il mondo è palese di Dado Martino, anche interprete con Gianluca Magni, i paesini Bellatrippa e Mezzatacca sono in accesa competizione, nonché contesi da Toscana ed Emilia. Il confine regionale passa a metà tra i due paesi, rendendo ancor più acute le liti tra i sindaci e le due comunità. Un anno fa Leone d’argento al Lido, arriva Sull'infinitezza - About Endlessness, apologo sulla vulnerabilità dell’esistenza di Roy Andersson, regista vincitore del Leone d’oro 2014 col surreale “Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza”. Come per quel film, anche qui l’autore svedese propone una serie di sequenze, apparentemente slegate tra loro, per comporre una riflessione sull’essenza dell’umanità.
Fantascienza italiana con Creators - The Past di Piergiuseppe Zaia, anteprima a Lucca Comics 2019, interpreti stelle come Gerard Depardieu (Master of Faith) e William Shatner (Lord Ogmha), il capitano Kirk di “Star Trek”. La Terra è uno degli otto pianeti in cui risiedono i Creatori, Dei che governano l’universo riunendosi nel Consiglio galattico. Dovranno prendere decisioni cruciali quando si profila un raro e minaccioso allineamento galattico.