Arriva “Lol”, la sfida è riuscire a non ridere

Dieci comici faranno di tutto per rimanere seri durante le esibizioni l’uomo dell’altro: in gara anche Pintus, Elio, Matano
ROMA . Se amate battute e barzellette, “Lol: chi ride è fuori” è per voi. Lo trovate (probabilmente dal prossimo mese di aprile) su Amazon Prime Video. Si tratta di un format internazionale (già realizzato in altri Paesi del mondo) che fa un passo in più rispetto ai programmi comici che siamo abituati a vedere.
Sì, perché qui la chiave, come spiega il titolo, è non ridere. O, meglio, non devono ridere i dieci comici professionisti che vi parteciperanno e che dovranno fare di tutto per rimanere seri per ben sei ore consecutive, provando contemporaneamente a far ridere i loro avversari. In palio ci sono centomila euro da devolvere a un ente benefico scelto dal vincitore. I dieci in questione sono: Elio, Caterina Guzzanti, Lillo, Angelo Pintus, Frank Matano, Katia Follesa, Ciro e Fru dei The Jackak, Michela Giraud e Luca Ravenna. A controllare che non ridano saranno due giudici d’eccezione: Mara Maionchi e Fedez.
Si tratta, come è evidente, di qualcosa di completamente diverso da tutto ciò che di comico abbiamo visto finora in tv. E sì che di proposte ce ne sono state parecchie. Nel campo delle barzellette, il capostipite è stato senza dubbio “La sai l’ultima?”, andato in onda per diverse edizioni su Canale 5 a partire dal 1992 e condotto da tanti volti noti come Pippo Franco, Gerry Scotti, Gigi Sabani, Massimo Boldi ed Ezio Greggio. Ad andare in scena era una vera e propria gara tra barzellettieri le cui barzellette venivano giudicate dal pubblico in studio e valutate da un «applausometro».
Non solo: dall’originale, di cui sono andate in onda ben undici edizioni, sono nati anche alcuni spin off come “La sai l’ultimissima?”, che riproponeva filmati di repertorio, e “La sai l’ultima? Vip” in cui a raccontare barzellette erano, appunto, soltanto personaggi famosi. Non solo barzellette ma anche, e soprattutto, battute fulminanti sono state al centro di “Battute”, programma condotto da Riccardo Rossi su Raidue nel 2019. Il format, ideato da Giovanni Benincasa, metteva un gruppo di comici intorno a un tavolo a commentare a modo loro, appunto con battute, le notizie del giorno. Tante barzellette le abbiamo sentite anche in “Eccezionale veramente”, programma trasmesso in due edizioni su La7, la prima condotta dal comico sulmonese Gabriele Cirilli e la seconda da Francesco Facchinetti. L’obiettivo dei concorrenti, tutti aspiranti comici, era quello di far ridere non solo il pubblico a casa ma anche i giudici in studio: Diego Abatantuono, Selvaggia Lucarelli, Paolo Ruffini e un giurato speciale, diverso in ogni puntata. Tutto, va ricordato, è iniziato però negli anni ’90 con “Zelig”, programma che prendeva il nome dall’omonimo locale milanese di cabaret. Tanti i conduttori che si sono alternati negli anni, da Simona Ventura a Claudio Bisio, e tante anche le reti su cui è andato in onda: Italia 1, Canale 5, Italia 2, Mediaset Extra e, più recentemente, Comedy Central. Pochi anni dopo, sulla scia di “Zelig” è nato “Colorado”, da un’idea di Diego Abatantuono, anch’esso passato per più conduttori, gli ultimi sono stati Paolo Ruffini e Belèn . Allo stesso genere, infine, appartiene anche “Made in Sud”, che deve il titolo alla presenza massiccia di comici provenienti dal meridione. Partito su Comedy Central, è passato prima a Mtv e, poi, su Raidue. A condurlo Fatima Trotta, affiancata di volta in volta da Gigi e Ross, Gigi D’Alessio, Stefano De Martino ed Elisabetta Gregoraci.