Arrivano le penne del brivido per la rassegna Vasto in Giallo

Dal 14 al 16 luglio in piazza: aprono Morlupi e l’abruzzese Caterina Falconi Poi ecco il re del noir Igor De Amicis e il ritorno del commissario Clodoveo
VASTO. “Vasto in Giallo” raddoppia. Dopo il successo della prima edizione, il 14, 15 e 16 luglio la rassegna letteraria, organizzata dalla Libreria di via Cavour in collaborazione con il Teatro del Sangro/Teatro Studio a Vasto, tornerà ad accogliere residenti e turisti amanti del brivido nella centrale piazza Rossetti. Tre serate anche quest’anno a tinta noir, alla presenza di alcune delle penne più brillanti di un genere che in Italia sta conquistando sempre più lettori. Alla direzione artistica Roberto Alfatti Appetiti, giornalista e saggista, che ha selezionato con cura gli ospiti di questo atteso appuntamento.
Si salpa con François Morlupi che venerdì 14 alle 21 presenterà il suo nuovo successo, “Formule Mortali” (Salani Editore). Lo scrittore italo-francese condurrà il pubblico e i lettori tra le strade e i segreti del quartiere romano in cui vive, alla scoperta dei «cinque di Monteverde», la scombinata eppure efficientissima squadra guidata da Ansaldi, antieroe ansioso e commissario sui generis nell’affollato panorama di investigatori che presenziano nelle librerie. Con Salani, Morlupi ha già pubblicato “Come delfini tra pescecani” (2021) e “Nel nero degli abissi” (2022), vincendo con entrambi il Premio Scerbanenco dei lettori. “Formule Mortali” ne è il prequel: pubblicato per la prima volta nel 2018 da un piccolo marchio editoriale, torna in una edizione ampiamente riveduta.
A seguire sarà la volta di Caterina Falconi, scrittrice giuliese con una variegata e apprezzata attività pubblicistica, e del suo “Rose a capodanno” (Vallecchi Editore), thriller ricco di ritmo, profondità e personaggi femminili, ma anche un’esortazione rivolta a tutte le persone (non solo alle donne) che sono prigioniere di relazioni insane, una spinta a riconoscerle e liberarsene. Altra sera, altra coppia di autori.
Il 15 luglio si inizierà con Igor De Amicis, abruzzese di Teramo, dirigente di Polizia penitenziaria che con “La settima lapide” (Salani) è stato tradotto in Germania, Giappone, Spagna, Sud America e altri Paesi. In “‘O Regno” (Salani), pur tracciando una storia ai confini della realtà, De Amicis, descrive il mondo della criminalità organizzata con grande efficacia. Cristina Stillitano, giornalista e scrittrice romana, con “La giostra del perdono” (Piemme) ci riporta nella fascinosa capitale del 1956. Le inchieste del commissario Clodoveo, un percorso iniziato anni fa in self-publishing, hanno talmente appassionato il pubblico da ricevere numerosi premi, fino ad affermarsi come un vero e proprio caso letterario.
La serata conclusiva, domenica 16, vede Adriano Angelini Sut con “L’ultimo singolo di Lucio Battisti” (Idrovolante Edizioni) e Antonio Tenisci con “La congiura dei cardinali” (Leone Editore). La presenza del funambolico autore Adriano Sut Angelini a Vasto, in realtà, è il vero giallo della rassegna. Cosa ci fa a Vasto uno scrittore romano che non scrive gialli? Il romanzo racconta le vicende di una famiglia d’immigrati abruzzesi nella Roma del secolo scorso, con il mito di Lucio Battisti ad aleggiare sulla trama. Chiusura in bellezza con l’autore ortonese Antonio Tenisci e il suo “La congiura dei cardinali” , avvincente thriller storico ambientato sapientemente nella Roma del 1500. Già autore per Fanucci e Giallo Mondadori, Tenisci ha nel suo bagaglio diversi premi letterari e un’agenda fitta di presentazioni in tutta Italia. Un eccellente biglietto da visita.