Arte contemporanea e letteratura: cinque pittori in mostra tra i poeti

PESCARA. Arte contemporanea, letteratura e inclusione sociale. Sono questi i tre elementi che caratterizzeranno la terza stagione di #npittic – arti visive contemporanee, l’iniziativa promossa dal...
PESCARA. Arte contemporanea, letteratura e inclusione sociale. Sono questi i tre elementi che caratterizzeranno la terza stagione di #npittic – arti visive contemporanee, l’iniziativa promossa dal progetto AP/ArteProssima e Bibliodrammatica aps. A partire dal 3 dicembre e fino a maggio 2024, saranno cinque le personali di altrettanti artisti italiani che animeranno lo spazio Ci vuole un villaggio Art Gallery di via Villetta Barrea a Pescara, sotto la direzione artistica di Beniamino Cardines.
Si parte questa domenica alle 17.30 con l’artista lombardo Tiziano Calcari e il suo “Quanta strada nei miei sandali”, un ciclo pittorico ispirato alle canzoni di Paolo Conte, da un’idea di Romano Mazzola e Paolo Calcari, che sarà visitabile gratuitamente ogni sabato e domenica, dalle 17 alle 19, fino al 13 gennaio. A seguire, dal 3 al 25 febbraio 2024 spazio ad Adriano Segarelli, artista romano vincitore del Premio Fondazione Amedeo Modigliani 2023. Dal 2 al 31 marzo sarà la volta del pugliese Gianni Chiriatti con la mostra “Arti visive e appartenenza – un’esperienza, una terra”, mentre dal 6 al 28 aprile si giocherà in casa con l’esposizione personale di pittura abruzzese contemporanea dell’artista Michela Di Fabio di Vasto. A chiudere la rassegna, dal 4 al 26 maggio 2024, sarà Vittorio Vertone, protagonista della Biennale di Venezia nel 2019, che dalla Basilicata arriverà in Abruzzo con le sue opere. Ma la terza edizione della rassegna dedicata alle arti visive contemporanee subirà anche la contaminazione con la poesia, grazie alla presenza delle poetesse abruzzesi Simona Novacco, Caterina Franchetta, Giulia Madonna, Sandra De Felice, Antonella D’Arrezzo, Annarita Pasquinelli e Mariagrazia Genova che, con le loro parole, offriranno spunti di dialogo agli artisti in occasione dell’apertura delle rispettive esposizioni.
Porte aperte anche all’inclusione sociale, con la collaborazione con la Casa di Cristina onlus, che vedrà gli artisti fare visita al centro diurno per ragazzi con disabilità. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Pescara, è stata presentata ieri mattina dal direttore artistico Cardines, dal sindaco Carlo Masci e dal consigliere comunale Adamo Scurti, che hanno ricordato come il progetto AP/ArteProssima, sia nato a Pescara nel 2019 con l’obiettivo di avvicinare l’arte contemporanea al pubblico, rendendola appunto prossima, vicina. «In uno spazio privato, a Pescara, le arti visive contemporanee trovano casa», commenta Cardines, «per una programmazione stabile, con una vera e propria stagione di mostre. Abbiamo iniziato a ottobre del 2021 e questa è la terza stagione del progetto #npittic. Questo è il tempo in cui ogni opera d'arte rivendica un'attenzione unica».