Arte, dance, pizzica incontri, cibi e giochi È la Vetrina del Parco

14 Giugno 2019

MONTORIO AL VOMANO. L’arte dei fratelli Kostabi, la dance di Ivana Spagna, pizzica e taranta dei salentini Tamburellisti di Torrepaduli, e poi ancora tanta musica, mostre, libri, artigianato,...

MONTORIO AL VOMANO. L’arte dei fratelli Kostabi, la dance di Ivana Spagna, pizzica e taranta dei salentini Tamburellisti di Torrepaduli, e poi ancora tanta musica, mostre, libri, artigianato, leccornie tipiche, animazioni per bambini, incontri su ambiente e sviluppo sostenibile.
Ricca e variegata la proposta della Vetrina del Parco, organizzata per il 23° anno a Montorio al Vomano dall’associazione culturale Il Chiostro, col sostegno di vari enti tra cui Comune, Consorzio Bim, Provincia e Camera di commercio di Teramo, Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Prima manifestazione ad aprire il calendario estivo delle aree interne del Teramano, la Vetrina del Parco si svolge da oggi a domenica nei luoghi più significativi del centro storico montoriese, tra piazza Orsini e chiostro degli Zoccolanti. Il programma si apre oggi alle 18 col concerto della banda Città di Montorio. Alle 20 nel chiostro inaugurazione delle due mostre, visitabili fino a domenica nell’orario 17-24: “I Kostabi”, con opere dei talentosi ed eclettici fratelli newyorchesi Paul e Mark Kostabi, pittori e musicisti, e la personale di fotografia di Alessandro De Ruvo “Lagaland – Le terre dei Monti della Laga”. Alle 20 apertura in piazza della Via del gusto lungo la Strada Maestra, con la 4ª edizione del Gran Gala della cucina tradizionale: protagonista quest’anno Sabatino Lattanzi, chef del ristorante Zunica 1880 di Civitella del Tronto, che insieme alla sua brigata di cucina preparerà nelle tre serate piatti con materie prime locali. Le bontà non si esauriscono qui: ogni pomeriggio, dalle 17, ecco “Il bocconotto e li pastarelle della tradizione montoriese” con assaggi e vendita dei tipici “dolci degli sposi” e dimostrazioni a cura delle “Donne Custodi” del paese. Domani alle 19.30 il “Piatto del Parco”, progetto per promuovere la sana alimentazione con l’intervento di Giuseppe Tinari, chef stellato del Villa Maiella di Guardiagrele.
Ha a che fare col cibo anche l’appuntamento di domenica alle 17.30 nel chiostro, con la presentazione del libro curato da Claudio D’Archivio “La cucina teramana: dagli appunti di Rino Faranda” (Ricerche&Redazioni), con 121 ricette dell’antica tradizione teramana raccolte dal grecista e latinista buongustaio. Attraente il programma musicale, con due concerti per sera, alle 21 agli Zoccolanti, un’ora dopo in piazza: oggi musica popolare col gruppo etnico abruzzese Il Passagallo, seguito dalla cover band Regina – The Real Queen Experience; domani il Duo Bronx con il sax di Fabrizio Mandolini a precedere il concerto di Ivana Spagna, regina della pop disco italiana dagli anni Ottanta in poi; domenica il trio chitarre e voci Macapea Acoustic Band prima dei suoni sudisti dei Tamburellisti di Torrepaduli.
E musica di strada con due gruppi itineranti, Chille che sone e cante e Mo’ Better Band. Tra gli incontri si segnala la presentazione (domenica alle 11 in piazza) del progetto “Jolettes, la fruibilità del Parco anche in favore dei diversamente abili”, con passeggiata sul lungofiume Vomano grazie alle speciali carrozzine. Domani alle 17 nel chiostro presentazione della pubblicazione “100 Itinerari sul Gran Sasso e le alte cime” della guida alpina Luigi Tassi, seguita alle 18 dal confronto pubblico tra Infn - Istituto nazionale di fisica nucleare e Parco “È compatibile la presenza dei laboratori del Gran Sasso in un Parco nazionale?”. Ma si parlerà anche delle Zes, le Zone economiche speciali come strumento economico-finanziario utile per il rilancio delle aree interne. “La Vetrina dei ragazzi” (dalle 17 alle 20 in piazza) divertirà i bambini con giochi di una volta, magie, truccabimbi. Non mancherà la riproposizione degli antichi mestieri, grazie ad artigiani e creativi del gruppo L’arte nelle mani. Nelle tre giornate sarà presente con un suo stand il gruppo Cai “Ciotti” di Arsita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA