Arte e natura: alla scoperta dei gioielli abruzzesi nascosti

Sabato 14 e domenica 15 ottobre al via le visite in oltre 700 luoghi in tutta Italia In Abruzzo sono trentasei le proposte tra chiese, palazzi, borghi e mostre
PESCARA. Un appuntamento che si rinnova quello delle Giornate Fai Abruzzo in programma sabato 14 e domenica 15 ottobre. Un evento giunto alla dodicesima edizione realizzato dai Gruppi Fai Giovani che anche quest’anno hanno individuato itinerari tematici e aperture speciali per consentire la visita a luoghi solitamente inaccessibili, insoliti e straordinari. Durante il prossimo fine settimana saranno proposte speciali visite a contributo libero in 700 luoghi straordinari in oltre 350 città d’Italia, spesso inaccessibili o semplicemente insoliti, originali, curiosi, poco conosciuti e valorizzati (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.fondoambiente.it).
Cosa visitare. Anche in Abruzzo il pubblico potrà meravigliarsi di fronte alla ricchezza e alla varietà dei tesori di storia, arte e natura tra palazzi storici, ville, chiese e ancora esempi di archeologia industriale, musei, collezioni d’arte, aree archeologiche, biblioteche, laboratori artigiani e siti produttivi. Saranno in programma, inoltre, itinerari nei borghi e percorsi in aree naturalistiche, parchi urbani, orti botanici e giardini storici. Le Giornate Fai d’Autunno sono organizzate nell’ambito della campagna di raccolta fondi della Fondazione "Ottobre del Fai", attiva per tutto il mese. Il programma dell’edizione 2023 in Abruzzo è stato presentato ieri nella sede del Consiglio Regionale a Pescara alla presenza del presidente del Fai Abruzzo e Molise Roberto Di Monte e dell’assessore al Turismo Daniele D’Amario che hanno illustrato il valore dell’iniziativa. «Con le Giornate Fai di Autunno», ha spiegato il presidente del Fai Abruzzo e Molise Roberto Di Monte, «ogni anno si rinnova l’occasione per scoprire luoghi bellissimi della nostra regione in un periodo particolare dell’anno nel quale le atmosfere dei luoghi assumono luci e colori davvero particolari. Come di consueto, si tratta di aperture al pubblico straordinarie, con un ventaglio di opzioni che spaziano tra attualità storia, arte, natura, artigianato, tradizioni e letteratura, elementi fondamentali della nostra identità e della nostra storia. Sono possibili queste aperture eccezionali grazie al lavoro straordinario e alla passione dei volontari delle nostre Delegazioni. Un lavoro svolto in sinergia con le scuole e gli studenti impegnati nel progetto “Apprendisti Ciceroni”, con le Associazioni locali, la Protezione Civile, la Croce Rossa e l’Arma dei Carabinieri che ci supportano da anni, ma soprattutto con gli enti locali e i privati cittadini che aprono le porte delle loro dimore. Questo rende l’evento così unico nel suo genere».
Dove andare. Sono 36 le proposte della nostra regione. La delegazione Fai di Chieti aprirà alcuni luoghi suggestivi nel comune di Fara Filiorum Petri, dove si potrà visitare l’antico borgo, il museo “arte del ferro battuto” e la via dell’acqua. A Vacri, invece, sono da scoprire le origini della transumanza e l’eccellenza della cantina sociale. Il Fai di Lanciano punterà su Montenerodomo, Pizzoferrato e Torricella Peligna. Il Fai di Ortona, invece, punterà su Ortona, dove si potrà scoprire la fontana del vino a Caldari, e Scerni. La delegazione dell’Aquila, invece, mette in vetrina Palazzo Pica Alfieri, situato nel centro antico della città, mentre la delegazione marsicana fa rotta su Pescina. Il Fai di Sulmona ha scelto Anversa degli Abruzzi, dove si potrà visitare anche la riserva naturale “Gole del Sagittario”. Il Fai di Pescara ha puntato su San Valentino in Abruzzo Citeriore. A Teramo c’è Morro d’Oro, con l’ex Convento di Sant’Antonio Abate, e Notaresco, con itinerari tra storia e cultura. L’elenco completo dei luoghi visitabili in Abruzzo e modalità di partecipazione su: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=abruzzo
«Seguo ormai da anni e partecipo con interesse alle iniziative del Fai», dice l’assessore al Turismo Daniele D’Amario, «un’organizzazione che in Italia e in Abruzzo fornisce un contributo volontario fondamentale per la valorizzazione e la promozione del patrimonio artistico, architettonico e ambientale. Un lavoro prezioso svolto non solo attraverso il presidio costante di salvaguardia delle nostre bellezze ma anche con iniziative come le Giornate Fai che consentono a grandi e piccoli visitatori di fare dei veri e propri viaggi nel tempo per conoscere non solo luoghi non abitualmente accessibili ma anche arti e mestieri che contribuiscono ad accrescere in tutti noi la cultura della conservazione e della tutela e a tramandare una memoria sulla quale costruire il futuro».
Le Giornate Fai d’Autunno sono l’evento principale della grande campagna nazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi “Ottobre del Fai”, promossa dalla Fondazione a sostegno del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese. A partire dal 2023, infatti, ottobre sarà per il Fai e i suoi iscritti “il mese del patrimonio”. Che è di tutti, e verso cui tutti hanno una responsabilità. Non a caso, lo slogan di Ottobre del Fai è “Fai la tua parte”: perché il destino dell’Italia è nelle nostre mani, e tutti possiamo esserne protagonisti.
Durante le Giornate d’Autunno tutti gli iscritti al Fai potranno beneficiare degli accessi prioritari in ogni luogo aperto, di aperture e visite straordinarie in molte città e altre opportunità e iniziative speciali.
In occasione di Ottobre del Fai, a chi si iscriverà per la prima volta - sia online che nei luoghi aperti - sarà dedicata una agevolazione di 10 euro in meno su ogni tipologia di quota. Le Giornate Fai d’Autunno 2023 si svolgono con il Patrocinio della Commissione europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, del Ministero della cultura e con l'Alto Patrocinio di Regione Abruzzo.
A chi desideri partecipare verrà suggerito un contributo libero, che andrà a sostegno della missione e dell’attività del Fai.