Arte in Riserva a Raiano Natura e creatività alle Gole di San Venanzio

RAIANO. Al via la terza edizione di AiR (Arte in Riserva), iniziativa culturale che ha l’obiettivo di realizzare un Parco d’Arte Contemporanea all'interno della Riserva regionale delle Gole di San...
RAIANO. Al via la terza edizione di AiR (Arte in Riserva), iniziativa culturale che ha l’obiettivo di realizzare un Parco d’Arte Contemporanea all'interno della Riserva regionale delle Gole di San Venanzio a Raiano. Quattro artisti, il duo olandese Jaromil e Debra Solomon e gli italiani Alessandro Cannistrà e Lorenzo Kamerlengo, sono e resteranno a Raiano fino all'11 agosto per realizzare tre opere che arricchiranno il parco sculture della riserva. Ce n'è già una decina, frutto delle precedenti edizioni di Air. Gli artisti avranno modo di immergersi nella natura e di interagire con gli abitanti di Raiano calandosi nella dimensione socio-culturale della comunità locale. Il progetto è promosso ed è stato presentato dall’Associazione Terre Colte, presieduta da Paolo Di Giulio, in collaborazione con il comune di Raiano, rappresentato da Marilisa Zitella, e l’Ente gestore della Riserva.
Quest’anno AiR è curato da Lucia Zappacosta, critica d’arte e direttrice artistica dell’Alviani ArtSpace. Il progetto è coordinato da Marco Maiorano e Alessandro Antonucci. Il tema scelto dalla curatrice è l'ecosofia, la conoscenza dell’ambiente naturale. La tematica è molto vicina al contesto ambientale e culturale di Raiano in cui sta sorgendo il parco. L'artista Alessandro Cannistrà, romano di nascita, ma milanese di adozione, ha scelto di usare come materiale per la sua opera il legno. «Sarà un'"opera relazionale"», ha spiegato, «realizzata cioè con il contributo degli abitanti del luogo e di tutti coloro che verranno a visitare la riserva e decideranno di intervenire durante la creazione dell'opera. Il tutto ruoterà intorno ad un pannello bianco sul quale chi vorrà potrà lasciare un suo segno». Il pescarese Kamerlengo, invece, lavorerà col marmo, «attraverso il quale cercherò di tradurre le suggestioni paesaggistiche e spirituali che si respirano in questo posto». Molto ci si aspetta anche dal duo olandese Debra Solomon e Jaromil: artista e progettista di paesaggi edibili e pratiche di agro-forestazione lei; hacker noto a livello internazionale, ricercatore in filosofia della tecnologia, artista e artigiano del software lui. Le opere saranno inaugurate venerdì. Sabato, alle 11.30, nel centro storico del paese, ci sarà un incontro pubblico durante il quale gli artisti e il curatore presenteranno le opere realizzate. (a.c.)
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