Artinvita, miglior cortometraggio “12 km” dell’argentina María Soledad

GUARDIAGRELE. Il film “12 km” della regista argentina María Soledad Laici ha vinto “Argentina/Balkan Cinema Express - Premio del cortometraggio argentino e balcanico”, rassegna che al Garden di...
GUARDIAGRELE. Il film “12 km” della regista argentina María Soledad Laici ha vinto “Argentina/Balkan Cinema Express - Premio del cortometraggio argentino e balcanico”, rassegna che al Garden di Guardiagrele ha concluso la quinta edizione di Artinvita – Festival internazionale degli Abruzzi che si è svolto tra i borghi della Marrucina e Pescara con un record di 4000 presenze per 20 appuntamenti.
«Un film che ci ha colpito con il suo approccio personale e sensibile, esposto con grande maestria», si legge nella motivazione della giuria di esperti, «ci si sente particolarmente sensibili all’inizio del film per la delicatezza con cui la regista ci fa penetrare nel suo universo. C’è allo stesso tempo una certa durezza e un notevole rigore. Abbiamo apprezzato infine l’originalità della materia e il modo in cui viene trattata: essere donna è un mestiere che si fa fin dall’infanzia, e la difficoltà di venire al mondo. Ci ha colpito per la verità (trasmessa dalle due attrici) e per la semplicità con cui ci ha condotto nella sua storia, nel suo cinema. Una promessa per il futuro». Menzioni speciali sono andate a “El number del Hijo” di Martina Matzkin e a “La Reina” di Manuel Abramovich. La giuria di esperti era composta da Eno Milkani (regista e produttore albanese), Michel Feller (produttore belga), Laurent Petitgand (compositore di musiche per film), Elsa Amiel (regista francese), Simona Banchi (produttrice italiana), Luciano Sovena (presidente Roma Lazio Film Commission) e Vittoria Scognamiglio (attrice italiana). Le giurie scolastiche, composte da 146 studenti di Ortona e da 73 di Orsogna e Guardiagrele, hanno eletto miglior film “Qualcun altro”, del montenegrino Milorad Milatovi„, scelto anche per il miglior soggetto e miglior interprete, Ognjen ‚etkovi„. Il premio per la miglior fotografia è stato assegnato dagli studenti a “Due fratelli. Un respiro” del turco Abdullah Sahin, mentre miglior colonna sonora quella del cortometraggio argentino “Super Dulce” di Matías Guillán.