Assolto Johnny Dorelli, vende una scultura ma non sa che è falsa

20 Ottobre 2023

MILANO. Ha messo all’asta una scultura contraffatta di Fausto Melotti, ma senza sapere che era un falso. Perché il fatto non costituisce reato il Tribunale di Milano ha assolto Johnny Dorelli dall’acc...

MILANO. Ha messo all’asta una scultura contraffatta di Fausto Melotti, ma senza sapere che era un falso. Perché il fatto non costituisce reato il Tribunale di Milano ha assolto Johnny Dorelli dall’accusa di aver violato il Codice dei beni culturali, e gli ha restituito l’opera. Una restituzione contro lcui ora ricorre la Procura, insistendo in Appello per la confisca. Si tratta di “Tre tempi”, archiviata dagli anni 70 dalla Galleria Marlborough come realizzata dall’artista trentino morto nel 1986. Tra il 2017 e il 2018, Dorelli la portò da Christiès a Milano, che contattò la Fondazione di riferimento dell’artista che disconobbe l’opera per una anomalia nella punzonatura di firma. Sul catalogo risultava provenire dalla Galleria San Luca di Bologna (che non esiste più) e dove Gloria Guida (moglie di Dorelli) testimoniò di averla comprata negli anni 80. Dorelli, 86 anni, nell’interrogatorio ha spiegato di «non essere conoscitore delle tecniche dell’artista» e che la scultura era stata fatta restaurare a uno specialista che in aula ha confermato di non essersi accorto della falsità dell’opera. Per il giudice «non può dirsi raggiunta la prova incontrovertibile dell’elemento psicologico», cioè del dolo ma il ricorso della Procura contesta alla sentenza di non avere disposto «la confisca per impedire la circolazione di opere d'arte contraffatte ma vendute come autentiche».