Avanti e indietro nel tempo con lo Strano film festival

25 Agosto 2022

La rassegna dedicata alla Terra e al futuro: proiezioni gratuite da oggi a sabato nella piazza di Capestrano

CAPESTRANO. Torna a partire da oggi, con una speciale “capsula del tempo”, lo Strano Film Festival: il primo festival dedicato al tema della “Terra” ritorna a Capestrano, Valle del Tirino Abruzzo oggi, domani e sabato 27 agosto. Strano per la sua quarta edizione ha elaborato un viaggio nel tempo con un dialogo costante tra passato e futuro. Il festival propone proiezioni a ingresso gratuito nella piazza del Castello Piccolomini e quest’anno si arricchisce anche di esperienze in realtà virtuale e di un percorso di realtà aumentata che farà apparire nel territorio elementi invisibili a occhio nudo. «We are the future ancestors – siamo noi gli antenati delle persone che in futuro vivranno su queste terre!» come racconta il direttore artistico Gianluca Fratantonio: questo è il filo rosso che lega le diverse proposte del festival. Strano vuole proiettare il meglio dei valori antichissimi e imprescindibili del territorio della valle in un futuro lontano, ritrovare una direzione che sembra essere ad oggi poco chiara. «Il gruppo di statue ritrovato insieme al Guerriero di Capestrano e il patrimonio archeologico della Valle del Tirino», continua il direttore, «ci raccontano come vissero migliaia di anni fa i nostri antenati. Una vita estremamente diversa dalla nostra fu ospitata su queste medesime terre». Strano pone a tutti questa domanda: «Se potessimo inviare dei messaggi a chi verrà dopo di noi quali sarebbero?». Una time capsule, capsula del tempo raccoglierà le testimonianze che i festivalieri e i capestranesi vorranno inviare nel futuro. Una scatola che consegnerà a chi verrà dopo di noi i pensieri chi vive qui adesso. La capsula del tempo sarà sigillata alla fine del festival e riaperta tra 100 anni. Una squadra assortita è quella di Strano composta da Gianluca Fratantonio, dalla regista milanese Maria Giovanna Cicciari, la coreografa Elisabetta Consonni, l'architetto Andrea Rosicarelli di Punto Studio, la produttrice Katya Panova, Giada Gagliardi, il performer Kevin Skelton che si apre a tutte le espressioni culturali pur restando sempre fedele al legame con il territorio e ai suoi abitanti. In programma varie proiezioni al Castello Piccolomini: Sopravvissuti all’homo sapiens di Paolo Rossi, Wifi Rider di Roxy Rezvany, Circuit di Delia Hess, Somewhere di Melody Boulissiere, Le Cercle Vide di Stephanie Roland, Que viva di Giulia Savorani, 73 Cows di Alex Lockwood, All Comes From Dust di Younes Ben Slimane, Una Casa di Agnese Laposi, In a Nutshell di Fabio Friedli. Previsti anche interventi del ricercatore Gssi Carmelo Evoli (sabato 27). In chiusura il film Re Granchio di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis. Accanto a questa programmazione, sono previste una serie di attività nella Valle del Tirino. Per il programma completo. www.stranofilmfestival.com