Bach riletto da Nino Rota e Casella per il piano magico di Lupo a Pescara

3 Ottobre 2024

PESCARA. Lo straordinario talento pianistico di Benedetto Lupo apre la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara" di Pescara. Interprete di spessore assoluto apprezzato...

PESCARA. Lo straordinario talento pianistico di Benedetto Lupo apre la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara" di Pescara. Interprete di spessore assoluto apprezzato in tutto il mondo Lupo interpreta i “15 Preludi” e i “Due Valzer sul nome Bach” di Nino Rota, i “Due Ricercari sul nome B.A.C.H” di Alfredo Casella e i "24 Preludi" di Aleksandr Skrjabin nel concerto al Teatro Massimo che si terrà domani con inizio alle ore 21 organizzato all’interno del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIdim - Comitato Nazionale Italiano Musica. Pianista dal vasto repertorio, Benedetto Lupo ha al suo attivo anche un’importante attività cameristica e didattica. Considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione, Benedetto Lupo si è imposto all’attenzione del mondo musicale con l’affermazione nel 1989, primo italiano, al prestigioso Concorso Internazionale Van Cliburn. Da qui la collaborazione con le più importanti orchestre americane ed europee. La sua intensa attività concertistica lo vede ospite regolare delle principali sale da concerto e festival internazionali. Da segnalare poi l’acclamato ritorno con la London Philharmonic nel Concerto per la mano sinistra di Ravel e i recital monografici dedicati a Debussy, in Italia e all’estero, fra cui alla National Gallery di Washington nel giorno del centenario della morte del compositore. «Il recital Debussy di Benedetto Lupo è stato un’esperienza musicale, sensuale e sonora assolutamente eccezionale» ha scritto Le Devoir «Le interpretazioni di Lupo, libere da qualsiasi prevedibilità e routine, sono interamente personali, meditate e fresche. Durante l’intero concerto, il pubblico lo ha ascoltato in quel rapito silenzio, riservato al miglior modo di far musica» per il Washington Post.