Bach, Vivaldi e compositori di oggi per i fratelli Quarta, star del violino

L’AQUILA. I fratelli i Massimo e Alessandro Quarta, entrambi magnifici violinisti, sono ospiti dei Solisti Aquilani diretti da Simonide Braconi nel concerto in programma oggi a L’Aquila nell’auditoriu...
L’AQUILA. I fratelli i Massimo e Alessandro Quarta, entrambi magnifici violinisti, sono ospiti dei Solisti Aquilani diretti da Simonide Braconi nel concerto in programma oggi a L’Aquila nell’auditorium del Parco (ore 18), per la rassegna Musica per la città. Storia e innovazione degli archi si confrontano nel programma, con brani di Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, e dello stesso maestro Braconi, qui dunque presente anche in veste di compositore, come pure Alessandro Quarta. Direzione artistica di Maurizio Cocciolito.
Il concerto rievoca la figura dell’interprete-compositore, spiega la musicologa Carla Di Lena nelle note di sala, oggi più rara rispetto ai tempi di Vivaldi e Bach, il primo violinista virtuoso, il secondo polistrumentista. Tra i due giganti del Settecento barocco, con Bach profondamente influenzato dal Prete Rosso, si collocano le composizioni di due autori e interpreti nati negli anni Settanta del secolo scorso: Simonide Braconi, violista oltre che direttore e compositore, e uno dei due violini solisti della serata, Alessandro Quarta. Il programma in dettaglio: di Antonio Vivaldi il Concerto in la minore per due violini, archi e basso continuo, opera 3 numero 8, RV 522; di Simonide Braconi la Suite Contrasti; di Johann Sebastian Bach il Concerto in re minore per due violini, archi e basso continuo BWV 1043; di Alessandro Quarta la Suite Dysturbia. Simonide Braconi, romano, si è diplomato nel conservatorio di Santa Cecilia e poi alla Music Hochschule di Friburgo. Premiato in concorsi internazionali, prima viola dell’Orchestre des jeunes de la Mediterranée, ha collaborato sempre come prima parte con l’orchestra di Santa Cecilia a Roma e nel 1994, a 22 anni, è stato chiamato da Riccardo Muti a ricoprire lo stesso ruolo nell’orchestra del Teatro alla Scala. Massimo Quarta ha iniziato lo studio del violino a 11 anni. Si è perfezionato con Salvatore Accardo, Ruggero Ricci, Pavel Vernikov, Abram Shtern. All’intensa attività solistica affianca da oltre 25 anni quella di direttore, sul podio di prestigiose orchestre tra cui Royal Philharmonic e Berliner Symphoniker. Alessandro Quarta, rockstar del violino, è stato salutato dalla Cnn nel 2013 come Musical Genius e premiato nel 2017 alla Camera dei deputati come Miglior eccellenza italiana nel mondo per la musica. Ha avuto un successo strepitoso per il brano “Dorian Gray” che ha composto, arrangiato ed eseguito live col ballerino Roberto Bolle, entusiasmando le platee dell’Arena di Verona, di Caracalla a Roma, del Carlo Felice a Genova. Memorabile la standing ovation dei 14mila spettatori dell’Arena veronese a settembre 2019 per il suo concerto “Astor Piazzolla”. (afu)