Baglioni fa il comico con Virginia Raffaele ma la star è James Taylor

9 Febbraio 2018

Il direttore artistico si riprende la scena del Festival Poi il cantante americano incanta il pubblico con Giorgia

È come se sentisse la concorrenza con Fiorello, Claudio Baglioni. L’esordio travolgente dello showman siciliano nella prima serata del Festival di Sanremo, martedì scorso, deve aver sollecitato nel cantautore romano, direttore artistico di questa 68esima edizione della rassegna, uno spirito di emulazione. Così, ieri sera, al terzo atto del Festival, Baglioni ha straripato. Fin dall’inizio, quandosi è presentato imbracciando una chitarra elettrica, in versione rockettara, intonando un suo vecchio successo, “Via”. E non si è fermato lì.
Dopo un po’, ha pescato dalla platea del Teatro Ariston, Virginia Raffaele, l’attrice e imitatrice, star delle ultime due edizioni del Festival. Come in un vecchio varietà, la Raffaele ha finto sorpresa. Ma la lunga “scenetta” che ne è seguita ha dimostrato che l’apparizione della Raffaele era tutt’altro che inattesa. La comica, infatti, ha preso in giro Baglioni per la sua età (67 anni) e per la durata della sua carriera (mezzo secolo, quest’anno). E lui, Baglioni, è stato al gioco, cavalcando - in uno scambio di ruoli da vecchio vaudeville - un classico della Raffaele: l’imitazione di Belen.
Nel carnet ricchissimo di Baglioni c’è stata anche un’altra canzone. In duetto con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, primi ospiti della serata, ha proposto un classico del suo repertorio, “Poster”, una di quelle canzoni che fanno venire i lucciconi alle ex adolescenti, oggi ultra cinquantenni, fan del cantante. L’altro superospite, sarebbe arrivato a serata inoltrata: James Taylor, che - dopo aver cantato “La donna è mobile” – si è esibito nelle sue “Fire and rain” e “You’ve got a friend”, quest’ultima con Giorgia nella parte che fu di Carole King nel disco del 1971, il vero vertice della serata. Il cantautore americano, in mattinata, aveva fornito materiale al gossip rispondendo con un «Baglioni chì?» a quanti gli chiedevano un parere sul direttore artistico che l’ha personalmente voluto all’Ariston. Nella lista degli ospiti di ieri sera c’erano anche Claudio Santamaria e Claudia Pandolfi, Nino Frassica e Danilo Rea con Gino Paoli in un omaggio a Umberto Bindi e Fabrizio De Andrè.
Dopo lo sfottò per mano della Raffaele, Baglioni si è prestato anche a fare da spalla a Pierfrancesco Favino in un’altra scenetta in cui spirava il vento comico dell’avanspettacolo dell’Ambra Jovinelli. La partner di Favino nella conduzione, Michelle Hunziker, invece, ha tirato un po’ i remi in barca, dopo le prime due serate in cui aveva dominato la scena con i vestiti moderatamente sexy, il solito sorriso strabordante e un balletto con Favino che sembra abbia suscitato la gelosia di suo marito, Tomaso Trussardi.
Il resto della serata ha visto sfilare sul palco, l’altra metà delle giovani promesse (per alcuni il termine pare eccessivo, però) e alcuni Big, sì, insomma, i cantanti in gara per la vittoria finale. In mattinata, inoltre, s’era finalmente risolta la questione legata alla permanenza in gara del duo composto da Ermal Meta e Fabrizio Moro: la Rai, infatti, ha stabilito che la loro canzone non è copiata e, quindi, che i due possono continuare a cantarla all’Ariston, sperando che, alla fine, sia quella vincitrice. Per saperlo bisognerà aspettare altri due giorni. La serata conclusiva, infatti, è prevista per sabato e rivedrà in scena Fiorello, richiamato a gran voce dagli organizzatori.
Domani, intanto, il menu prevede le accoppiate: i cantanti in concorso si esibiranno in duetto con altri colleghi più o meno famosi in classici della canzone italiana. La griglia degli ospiti prevede due nomi: Piero Pelù e Gianna Nannini.
Per gli appassionati dell’argomento, infine, c’è da registrare che anche ieri sera, lo Stato Sociale si è esibito con la ballerina di 84 anni. Su di lei, adesso, ne sappiamo qualcosa di più. Si chiama Sarah Patricia Jones, è una ballerina di salsa, conosciuta per aver vinto il talent spagnolo Tú sí que vales con il suo partner Nico, nel 2009. Chissà quanto si allena, si sono chiesti quelli che hanno avuto la fortuna di incontrarla. «Allenarmi? Oh no!», ha risposto l’acrobatica ballerina inglese. «Io non mi alleno mai, ho troppe cose da fare. Devo curare il mio giardino», ha ribattuto lei. La salsa acrobatica è entrata nella sua vita quando molti appendono le scarpe al chiodo: «Da bambina danzavo, ma ho smesso quando mi sono sposata e sono diventata mamma. Non avevo mai fatto danza acrobatica, poi a 69 anni ho iniziato. Mio marito era morto, poco dopo il trasferimento in Spagna nel 2001 e così decisi di iscrivermi a un'accademia di danza».
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