Baldwin deride il paparazzo sui social poi chiede scusa e si fa un selfie con lui

CERCHIO. Tre giorni fa, sul profilo Instagram di Alec Baldwin è comparso un selfie insieme al fotografo abruzzese Giandomenico D’Angelo, per tutti Jimmy. Accanto all’autoscatto la scritta “It’s...
CERCHIO. Tre giorni fa, sul profilo Instagram di Alec Baldwin è comparso un selfie insieme al fotografo abruzzese Giandomenico D’Angelo, per tutti Jimmy. Accanto all’autoscatto la scritta “It’s forgive a Paparazzi Day” (è il giorno del perdono). La ragione di tutto ciò si trova un paio di post più indietro, sempre sul profilo dell’attore americano protagonista di un tragico incidente lo scorso ottobre, quando sul set di “Rust” colpì a morte la direttrice della fotografia Halyna Hutchins con l’arma di scena caricata con proiettili veri.
Baldwin, in Italia per le riprese del film natalizio “Kid Santa”, non è nuovo alle discussioni con i fotografi. Quanto successo stavolta potrebbe, però, essere uscito da una sceneggiatura felliniana. È lo stesso Jimmy D’Angelo – «l’ultimo dei paparazzi» per età – a spiegare come è andata: «Lavoro con due agenzie importanti, una americana, The Mega Agency, l’altra italiana, Ipa Agency, e seguo personaggi importanti su e giù per lo Stivale. Da qualche tempo sto su Baldwin e le mie foto sono già comparse su importanti testate britanniche e statunitensi. L’altro giorno», raconta, «mentre lo seguivo, l’ho visto entrare in una chiesa, la basilica di San Giacomo. Sono entrato anche io alla ricerca di uno scatto perfetto, ma l’ambiente era talmente a vista che mi ha notato e riconosciuto subito». Anziché inveire contro il fotografo già verso l’uscita in posizione di fuga, Baldwin ha preferito immortalarlo a sua volta e divulgare lo scatto su Instagram, accompagnando il tutto con la scritta ironica: «Sono a Roma, sapete? Lì dove c'è il Vaticano. Mi fermo in questa bella chiesetta ed ecco che arriva il paparazzo. Ve lo immaginate come sarebbe stata la Crocifissione se ci fossero stati gli iPhones?». Riferito l’accaduto alle agenzie, a D'Angelo è stato suggerito di lasciar perdere Baldwin, tanto più che il post ha fatto incetta di commenti dai pareri contrastanti, da una parte chi condanna «l’intrusione» nel privato delle star, dall'altra chi dice che è normale che un attore internazionale venga fotografato. «Non mi andava però di subire lo smacco senza far niente», sottolinea D’Angelo, «così due giorni dopo sono andato sotto il suo albergo. Lui mi ha subito riconosciuto ed è venuto verso di me e si è quasi scusato, dicendo anche a me di attraversare un periodo molto delicato. Mi ha chiesto così di fare insieme quel selfie che poi ha pubblicato indicandomi come “il paparazzo della chiesa”». Cresciuto a Cerchio, dove vivono papà Sergio e mamma Tiziana, D'Angelo ha iniziato a fotografare usando una vecchia reflex di famiglia. In carriera ha immortalato anche Lady Gaga, Al Pacino, Boris Johnson, Hugh Grant, Angela Merkel, Emmanuel Macron, Giuseppe Conte.